Giampaolo via dopo soli 91 giorni, ma l’addio più veloce di sempre è stato dopo 10 minuti…

Giampaolo esonerato dopo soli tre mesi, 91 giorni per l’esattezza, per la gioia di allenatori da bar, milanisti infuriati e di Zamparini (esoneratore incallito). Non si è conclusa bene la sua avventura al Milan , si potrebbe, forse, quasi dire che non ha avuto tempo nemmeno di iniziare, visto che è stato un rapporto di lavoro flash, per la gioia di molti e per lo scalpore di tanti.

Sta di fatto che Giampaolo non è certo il primo e non sarà nemmeno l’ultimo: non il primo così veloce, non tra gli ultimi come “minutaggio” là in campo, o meglio, sul ciglio del prato di San Siro agli ordini di Boban e Maldini.

Gli esoneri più veloci della storia

Un esonero non è mai una bella notizia per il diretto interessato, ma è pur vero che ci sono modi e modi: ecco i commiati più sfortunati e veloci della storia del calcio. (Lasciarsi per messaggio in confronto sarebbe stato meglio).

Claudio Ranieri

Ebbene sì, Sir Claudio è tra i più veloci di sempre ad aver lasciato una panchina. Quale? Quella dell’Inter: dopo “ben” 184 giorni alla guida dei nerazzurri fu un derby d’Italia finito con due gol di scarto per la Juventus. Risultato: Inter ottava e il “cavaliere” senza panchina: gli inglesi del Leicester ringraziano.

Stefano Pioli

Facciamo un enorme balzo in avanti. Sono 88 i giorni che Stefano Pioli, proprio il successore di Giampaolo in rossonero, ha passato alla guida del Palermo. Meno di tre mesi nella stagione 2011-2012: tre giorni in meno di Giampaolo al Milan, magrissima consolazione per il predecessore del nuovo tecnico del diavolo.

Luigi Delneri

Prima notizia, Luigi Delneri ha allenato il Porto. Seconda notizia, lo ha fatto per soli 64 giorni. Era la stagione 2004, portoghesi campioni in carica grazie alla direzione di Mourinho: a fine stagione lo Special One va al Chelsea, al suo posto i dragones scelgono nientemeno che Luigi Delneri. I tifosi del Milan si ritengano fortunati leggendo queste righe.

Sinisa Mihajlovic

Il 18 giugno 2018 Sinisa Mihajlovic diventa l’allenatore dello Sporting Lisbona. Un’avventura chiaramente senza gloria per Sinisa, passando effettivamente solo 8 giorni come allenatore dei biancoverdi portoghesi, ma non si tratta di un vero e proprio esonero. La gestione del club infatti passò ad un altro presidente, dunque la gestione della panchina (che Sinisa non vide mai) ad un altro allenatore.

Marcelo Bielsa

Questo è un vero e proprio record, e l’abbiamo stabilito noi italiani! Marcelo Bielsa ha infatti passato a tutti gli effetti 48 ore come allenatore della Lazio, prima di scoprire che Lotito non gli avrebbe comprato i giocatori richiesti entro una certa data.
Non solo non vide la panchina, ma di fatto a Fiumicino non atterrò mai e non fu esonerato, ma rassegnò le dimissioni.

Leroy Rosenior

Col suo dato si impressionerebbe persino il presidente Zamparini: Rosenior ha infatti allenato il Torquay per “ben” 10 minuti. E’ forse il solo di questa speciale classifica che non verrà mai superato, visto che soltanto 600 secondi dopo l’ufficialità il presidente del club vendette il 51% delle azioni, con conseguente decisione sulla panchina. Leggendo la sua drammatica avventura (tre domande di presentazione, poi l’esonero) Giampaolo può decisamente considerarsi fortunato.


Leggi anche:

1 COMMENTO

  1. Vi ricordo che Cellino esonerò Radice prima che iniziasse il campionato. Correva l’anno 1993. Al suo posto fu chiamato quel gentiluomo di Bruno Giorgi, uno degli allenatori più amato dai cagliaritani.