Verso la crisi di governo, cala il sipario sull’era Lega-M5S. Le reazioni del web

crisi di governo

Se, nonostante le schermaglie a distanza e le divergenze sui provvedimenti da attuare, il modus operandi delle due parti in causa era, per dirla con una canzone di Riccardo Cocciante, propenso al “se stiamo insieme ci sarà un perché”, ora sembra che il sipario stia per calare sul governo gialloverde.

A seguito della bocciatura in Senato della mozione No Tav del M5S da parte dell’alleato di governo, favorevole, come l’intero centrosinistra, all’opera, e al dibattito sulla riduzione dei parlamentari, la Lega ha espresso, attraverso la nota ufficiale di giovedì sera, la volontà di ridare la parola agli italiani. Voto anticipato, secondo il Carroccio, perché è “inutile andare avanti a colpi di NO e di litigi, come nelle ultime settimane, gli Italiani hanno bisogno di certezze e di un governo che faccia, non di ‘Signor No“.

Dopo alcune ore, la replica risoluta del leader pentastellato, Luigi Di Maio, che su Facebook scrive: “Nessun problema ad andare al voto. Anzi, dopo quel che è successo ci corriamo alle urne“. Ping pong di dichiarazioni, volano nuovamente gli stracci tra M5S e Lega, e la crisi di governo è davvero alle porte.

Il partito di Salvini ha infatti depositato ieri in Senato la mozione di sfiducia nei confronti del premier Giuseppe Conte, richiedendo che venga messa ai voti in Aula “al più presto“. Su convocazione del Presidente del Senato Elisabetta Casellati, i capigruppo prenderanno parte alla discussione, che avrà luogo alle ore 16 di lunedì prossimo, 12 agosto.

Crisi di governo, i commenti del web

Ma come ha reagito il popolo del web alla netta spaccatura nella maggioranza, a una crisi di governo sempre più vicina e all’eventualità di tornare alle urne?

Su Twitter c’è chi ironizza, pubblicando un’immagine fittizia di Di Maio e Salvini a “Temptation Island” o puntando sul fotomontaggio del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, vestito da Imperatore Palpatine di “Star Wars”. Ma non sono gli unici: ecco i commenti più graffianti sulla situazione politica delle ultime ore, correlati dagli hashtag #crisidigoverno e #pienipoteri.