60 milioni. Il numero che esce fuori dalla bocca di Matteo Salvini negli ultimi tempi, quando parla degli italiani. E, questa volta, lo ha sottolineato dal palco di Foligno, dove ieri si è tenuto l’ennesimo comizio elettorale in vista dei ballottaggi, commentando la procedura di infrazione che la Commissione europea ha chiesto di aprire contro il nostro Paese.

Se mio figlio ha fame e mi chiede di dargli da mangiare e Bruxelles mi dice ‘No Matteo, le regole europee ti impongono di non dare da mangiare a tuo figlio’, secondo voi io rispetto le regole di Bruxelles o gli do da mangiare?” ha detto il ministro dell’Interno. E l’ondata paternalistica prosegue, prendendo sempre più piede nel discorso del vicepremier leghista, secondo il quale prima viene “mio figlio, i miei figli sono 60 milioni di italiani. Se una medicina dopo 15 anni si rivela sbagliata ho diritto a prendere un’altra medicina“.

Le affermazioni del Capitano hanno suscitato, neanche a dirlo, reazioni immediate. C’è chi, come il sindaco meneghino del Pd, Giuseppe Sala, ha chiuso la questione con un “non lo vorrei neanche come zio“, e chi ha colto la palla al balzo, inondando la rete di meme e commenti. Perché, stando a quanto si legge, non sembrano essere in molti a sentirsi figli di Salvini.

Utilizzando l’hashtag #60MilioniMenoUno, schizzato in trend topic dopo poche ore su Twitter, ecco come il mondo internettiano ha reagito alle parole del vicepremier leghista.


1 COMMENT

  1. I popoli, signore Salvini, non hanno bisogno di un padre, ma di emancipazione. Dietro alle figure “paterne” politiche non c’ è mai la protezione, bensì la repressione, la manipolazione e l’ autoritario ed arbitrario controllo statale.