Immigrazione come deportazione di schiavi per il capitalismo

L'obiettivo del mondialismo turbocapitalistico è infatti quello di deportare vite umane dall'Africa, schiavi che possano garantire i profitti del padronato cosmopolitico.

Immigrazione

Si continua a discutere in queste ore della Sea Watch 3, la nave dell’Ong tedesca con a bordo 42 persone soccorse al largo della Libia. La comandante della nave, ancora ferma davanti al porto di Lampedusa, è intenzionata a far sbarcare i migranti nel territorio italiano.

Al netto delle polemiche che sono scaturite per questa vicenda, occorre, una volta di più, fare chiarezza sul fenomeno dell’immigrazione di massa. L’obiettivo del mondialismo turbocapitalistico è infatti quello di deportare vite umane dall’Africa, schiavi che possano garantire i profitti del padronato cosmopolitico. Questo è, nell’essenziale, il significato dell’immigrazione di massa, una nuova figura del colonialismo occidental-capitalistico.

RadioAttività, la pillola del giorno con Diego Fusaro – 27/06/2019.