Roma scopre una altro Pastore argentino, dopo Francesco ecco Javier restituito dal football da Claudio Ranieri la cui pazienza è eterna come la città capitale. Partita strafacile, Cagliari rispedito sull’isola, raramente vista la Roma così arrembante, in attacco con quattro, cinque uomini, sprecando occasioni colossali, presentando Pastore addirittura goleador e comunque sempre in mezzo al gioco, con qualche eccessivo colpo di taco ma roba buona, conosciuta del suo repertorio ma smarrita tra guai muscolari da ospedale di campo, come per tutti i romanisti.

Tre punti pesanti che portano la Roma momentaneamente al quarto posto, in attesa del Torino Milan di oggi. Sta di fatto che Ranieri può considerarsi soddisfatto, sta facendo il possibile ed è riuscito a ricucire strappi e lacerazioni nel tessuto giallorosso, con il drone di Conte sulla testa va avanti diritto, senza proclami, non spaccia football, non esibisce disegni tattici.

Di certo la Roma è stata agevolata da un Cagliari bello e senz’anima, visto il solito energico Barella, segnalato un reattivo Alessio Cragno di cui si scrive e si parla già come nuovo inquilino della porta giallorossa. Buone premesse, ottime promesse

Tony Damascelli