Roberto Cacciapaglia: “La musica, una porta per toccare corde”

Intervistato da Leo Kalimba durante "Grazie a Dio è venerdì", il noto pianista ha parlato del suo nuovo disco "Diapason" e del rapporto tra musica e pubblico.

Roberto Cacciapaglia

E’ introdotta dalle note “Frequency of love“, suggestivo brano del suo nuovo disco di inediti “Diapason“, la sublime arte del maestro Roberto Cacciapaglia, compositore di spessore e innovativo protagonista della scena musicale internazionale.

Intervistato da Leo Kalimba, Cacciapaglia, che il 27 marzo sarà nella Capitale per il concerto all’Auditorium Parco della Musica, ha parlato del tour che lo vedrà coinvolto nelle prossime settimane e del suo, nuovo album di inediti. Soffermandosi su quest’ultimo lavoro e sul legame tra musica e pubblico, il celebre pianista ha affermato che “c’è un pubblico che vuole dalla musica un rapporto profondo, una porta per toccare corde. Spesso la musica la viviamo come un salvagente, invece dovremmo essere più dei subacquei che vanno nelle profondità di quest’arte che ha tanto da darci. Davanti alla musica, sono tutti come se fossero una sola voce“.