Pioli: “Nel 2015 vinceremo tanto”

PIOLI_LAZIO

La Lazio scalda i motori, fra tre giorni si torna a fare sul serio. All’Olimpico arriverà la Sampdoria dell’ex Mihajlovjc, esame infallibile per cullare ancora quel terzo posto trovato sotto l’albero di Natale. Archiviate ormai le feste, serve benzina nelle gambe per correre contro i blucerchiati, un’occasione il test amichevole contro il Real Carsoli, squadra militante nel campionato di Promozione. A Formello porte aperte ai tifosi – circa 5 mila al Fersini – una valanga di gol biancocelesti (15 per la precisione) utili per sbirciare qualche indicazione tattica per la sfida di lunedì. Candreva e Biglia tornano ad assaggiare il campo, sono a disposizione. Due formazioni diverse, una per tempo. La prima con Berisha tra i pali e Basta, De Vrij, Cana e Cavanda in difesa; Onazi, Ledesma e Parolo a centrocampo; nel tridente Felipe Anderson, Klose e Gonzalez nell’inedito ruolo di esterno alto. Nell’altra Marchetti con Pereirinha, Novaretti, Radu e Lulic; Cataldi, Biglia e Mauri in mediana; in avanti Djordjevic con Candreva e Keita. Comincia a disegnarsi la Lazio anti Samp, Pioli non ha troppe possibilità di scelta per i quattro in difesa. Basta e Radu sulle corsie esterne, De Vrij e Cana al centro. Ai box ancora Ciani, Gentiletti e Braafheid. Inevitabile dunque testare il romeno anche accanto all’olandese, con Lulic sull’out mancino: in caso di necessità, pronto il piano B. Biglia c’è, ha smaltito la lesione all’adduttore, ma Pioli non lo rischierà. L’11 gennaio c’è pur sempre il derby e dunque ancora Ledesma in cabina di regia. Decisamente più chance per Candreva, in gruppo già da martedì. Il centrocampista sta bene – ha anche segnato una rete oggi – vuole tornare titolare. Non sarà facile scalzare ora la concorrenza di Felipe Anderson, che si regala pure una tripletta nell’amichevole (splendido il terzo gol di tacco). Di fatto, lì in avanti, sono in quattro a giocarsi la metà delle maglie perché a scalpitare ci sono anche Mauri e Keita. Solito dilemma per chi, invece, guiderà l’attacco. I musi lunghi di Klose potrebbero non bastare, Djordjevic sembra in leggero vantaggio sul tedesco anche stavolta: un gol ciascuno con il Real Carsoli, e ogni scelta rimandata alla rifinitura di domenica.

IL TEMPO