Il ritorno di Gianluca Rocchi davanti alle telecamere di DAZN, a così breve distanza dall’archiviazione del caso ‘Arbitropoli’, ha scatenato non poche polemiche. L’ex designatore di Serie A e Serie B ha infatti debuttato come opinionista nell’emittente proprietaria dei diritti della Serie A, durante il pos-tpartita di Cagliari-Juventus.
Una nuova esperienza televisiva arrivata dopo l’inchiesta sulle presunte irregolarità nelle designazioni e nella gestione del VAR, sulla quale sono intervenute le procure ordinarie e la giustizia sportiva. A Radio Radio Lo Sport, però, proprio una discussione sull’opportunità di affidargli subito un ruolo da commentatore si è trasformata in uno scontro durissimo tra Nicola De Bonis e Xavier Jacobelli.
Rocchi opinionista a DAZN dopo l’inchiesta: Jacobelli perde la calma e scatta lo scontro con De Bonis
La domanda iniziale era se fosse opportuno rivedere Rocchi in televisione così presto dopo una vicenda che aveva suscitato enormi polemiche. “L’opportunità di chiamare Rocchi a DAZN? È stata una vicenda abbastanza controversa e inquietante. Dopo così poco tempo, farlo opinionista, io sinceramente l’ho trovato fuori luogo”, l’obiezione di De Bonis.
Un ragionamento che ha incontrato una durissima (e inedita nei toni) opposizione di Jacobelli, deciso a richiamare l’attenzione sull’esito delle indagini: “Non ti puoi permettere di dire che è una vicenda inquietante quando c’è stata una decisione chiara e netta della magistratura. Le interpretazioni, le illazioni, le congetture, seminare sospetti e bla bla bla non servono a niente”.
Il riferimento è ai procedimenti che avevano coinvolto proprio l’ex designatore. Infatti, le Procure di Milano e Monza hanno chiesto l’archiviazione dei rispettivi filoni, non ravvisando gli elementi necessari per sostenere l’ipotesi di frode sportiva. Anche sul piano disciplinare il procedimento della Procura federale FIGC è stato archiviato, senza che emergessero fattispecie di rilievo disciplinare.











