“Vostro figlio un giorno potrebbe ringraziarvi per questa decisione” | Dott.ssa Lucattini

Il rapporto tra bambini e animali domestici torna al centro del dibattito pubblico anche sul piano normativo. In Liguria il Consiglio regionale ha dato il via libera a un primo intervento per rendere finalmente operativa la delibera del 2015 sulla pet therapy, che riconosce agli interventi assistiti con gli animali una valenza terapeutica, riabilitativa ed educativa mai pienamente tradotta in pratica per mancanza di fondi. Un segnale di come il tema del legame uomo-animale, lungi dall’essere solo una questione affettiva, sia ormai riconosciuto anche a livello istituzionale come fattore di benessere psicologico.

Di questo ha parlato ai microfoni di Un Giorno Speciale la psichiatra Adelia Lucattini, intervenuta per approfondire il valore formativo del rapporto tra i più giovani e gli animali domestici. La specialista ha spiegato che la convivenza con un animale è decisiva per lo sviluppo di empatia e senso di responsabilità, poiché consente al bambino di confrontarsi con “un altro diverso da sé, un essere vivente che però non parla, che ha i suoi bisogni, le sue necessità, il suo mondo”.

Nel corso dell’intervento la dottoressa ha toccato anche il tema opposto, quello dell’umanizzazione degli animali domestici, fenomeno che a suo dire nasce da dinamiche psicologiche dei proprietari e non dall’assenza di relazioni familiari. Secondo Lucattini, chi non ha un buon rapporto con il proprio inconscio tende a proiettare sull’animale bisogni e desideri propri, “pensare che quelli siano invece i bisogni dell’animale domestico“, con conseguenze negative sul benessere dell’animale stesso e complicazioni frequenti nel lavoro dei veterinari, chiamati spesso a un’opera di psicoeducazione nei confronti dei proprietari.