Vlahovic lascia la Juventus: “Sono schifato, non si vergogna per niente?!”

L’avventura di Dusan Vlahovic con la Juventus è arrivata al capolinea. Dopo mesi di contatti e tentativi di avvicinamento, le parti non sono riuscite a trovare un accordo per il prolungamento del contratto in scadenza il prossimo 30 giugno. La fumata nera è arrivata al termine dell’ultimo confronto andato in scena alla Continassa, dove è stata certificata una distanza economica ritenuta ormai impossibile da colmare.

Da una parte le richieste dell’entourage dell’attaccante serbo, orientate verso un ingaggio considerevolmente più elevato e accompagnate da importanti bonus alla firma e commissioni. Dall’altra la posizione della dirigenza bianconera, che ha mantenuto una linea prudente senza voler superare determinati limiti salariali. Il risultato è stato l’interruzione definitiva delle trattative.

Per Vlahovic si chiude così un capitolo iniziato nell’inverno del 2022, quando la Juventus investì con decisione su uno dei centravanti più promettenti del panorama europeo, prelevandolo dalla Fiorentina. In quattro stagioni e mezzo il numero nove ha vissuto momenti di grande impatto alternati a periodi più complicati, riuscendo comunque a lasciare un segno significativo con la maglia bianconera.

Il ricordo più prestigioso resta certamente la Coppa Italia conquistata nel 2024, trofeo deciso proprio da una sua rete nella finale disputata all’Olimpico contro l’Atalanta. Complessivamente il bilancio parla di 168 presenze ufficiali e 68 gol, numeri che raccontano il contributo offerto dall’attaccante durante la sua permanenza a Torino.

Juventus, addio Vlahovic: chi al suo posto?

L’addio del serbo apre inevitabilmente nuovi scenari per il mercato della Juventus. La società è infatti chiamata a ridisegnare il reparto offensivo e potrebbe intensificare i contatti per riportare a Torino Randal Kolo Muani, considerato uno dei principali obiettivi per rinforzare l’attacco.

Resta invece da capire quale sarà la prossima tappa di Vlahovic. Le indiscrezioni delle ultime settimane hanno accostato il suo nome a diverse squadre di primo piano, sia in Italia che all’estero. Tra le ipotesi più suggestive c’è quella che porta al Napoli, ma al momento nessuna soluzione appare definita. Quel che è certo è che, dal 1° luglio, il centravanti serbo sarà libero di iniziare una nuova esperienza professionale, chiudendo definitivamente il suo percorso in bianconero.

“Sono schifato, Vlahovic non si vergogna per niente?!”

Sulla vicenda è intervenuto a Radio Radio Lo Sport anche il direttore Ilario Di Giovambattista, che ha espresso un giudizio particolarmente duro nei confronti delle richieste economiche avanzate dall’attaccante serbo durante la trattativa per il rinnovo.

Le richieste di Vlahovic per prolungare il contratto sono fuori da ogni logica. Considerando il numero limitato di presenze stagionali, faccio fatica a comprendere pretese di questo livello. È una situazione che alimenta una riflessione più ampia sull’attuale sistema calcistico e sull’escalation degli ingaggi“.

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