La scelta di Gattuso come nuovo allenatore della Lazio continua a suscitare scetticismo. L’ex CT della Nazionale dovrà prendersi carico di una situazione complicata, con una squadra reduce dal nono posto e con una tifoseria in continua protesta. La scelta del Presidente della Lazio non è casuale secondo Salomone: “La passione di Lotito per Gattuso non è di adesso. Più volte è stato vicino a diventare allenatore della Lazio. Quello che non accetto sono le critiche all’uomo Gattuso perché ha accettato la Lazio, è una squadra che ancora ha un appeal. Ha fallito con la Nazionale ma non per questo è scarso. Allora dovremmo fare anche lo stesso discorso per Spalletti e Mancini. Per riavvicinarsi ai tifosi Lotito avrebbe dovuto fare una scelta diversa, con tutto il rispetto per Gattuso. Io ho la sensazione che a Lotito dei tifosi e dello sciopero non importi nulla, non riesco a pensare a un Gattuso mediatore”.
Il problema non è mai stata la panchina per Sandro di Loreto: “Io non credo che l’allenatore sia stato mai in problema della Lazio. Pioli e Inzaghi hanno vinto lo scudetto quando sono andati via… La squadra messa a disposizione dell’allenatore è il problema. Gattuso a certi livelli ci può stare, non è Guardiola ma con una buona squadra può fare bene. Per me la situazione tra i tifosi e Lotito non la salva nessuno, il danno sentimentale è tanto profondo che non c’è più possibilità di rapporto”.










