La Spagna di Sanchez dà una lezione a Meloni sul caro benzina

Il governo Meloni affronta un momento critico sul fronte energetico. I rincari di benzina e gasolio, spinti dalle tensioni in Iran, hanno messo in evidenza i limiti della principale misura adottata: il taglio delle accise di 25 centesimi. Nonostante l’intervento, i prezzi alla pompa sono rimasti alti, perché l’aumento dei costi industriali ha sostanzialmente annullato il beneficio per i consumatori. Questa manovra si è rivelata inefficace, spesso assorbita dai margini delle compagnie petrolifere. Anche se le ostilità nel Golfo dovessero cessare immediatamente, le tensioni sui prezzi del greggio — e soprattutto dei prodotti raffinati che ne derivano — potrebbero durare a lungo, e forse intensificarsi ulteriormente.

Sanchez 1 – Meloni 0 sul caro benzina

A differenza dell’approccio italiano, la Spagna di Pedro Sánchez ha scelto di ridurre l’IVA al 10% sui carburanti. Si tratta di una manovra che si trasmette interamente sul prezzo finale e che ha una maggiore efficacia anti-inflazionistica nel raffreddare l’ascesa dei prezzi. Con l’inflazione che minaccia il potere d’acquisto di famiglie e imprese, si sollecita il governo Meloni a interventi più decisivi. Il rischio concreto è che gli aumenti derivanti dai prezzi del petrolio si trasferiscano rapidamente sui costi di produzione, coinvolgendo l’intera filiera distributiva, fino ad arrivare sui prezzi al consumo finale.

Non aspettare che lo faccia il governo

Chi lavora ogni giorno come consulente strategico a fianco di piccoli, medi e micro imprenditori — nel settore della robotica, del software, delle costruzioni, del manifatturiero — vede la stessa divisione in tutti i comparti: da un lato chi affronta la crisi facendo pianificazione strategica aziendale, dall’altro chi aspetta che il governo Meloni abbassi le accise, intervenga sull’IVA o approvi qualche legge agevolata. La crisi esiste in ogni settore, ma la differenza la fa l’approccio: attendere le misure governative o strutturare una strategia d’impresa solida e indipendente dalle mosse della politica.

Ecco, se invece di aspettare il governo Meloni siete interessati a ragionare di come far andare avanti l’azienda, vi informo che io faccio un webinar il 14 maggio di pomeriggio. Avete le informazioni sul sito valeriomalvezzi.it. Molte persone si sono già iscritte, è completamente gratuito ed è rivolto agli imprenditori, ovviamente ai piccoli e medi imprenditori.