Bufera in Commissione Covid: “Mi sta minacciando?” ▷ Buonguerrieri a Colucci: “Sta provando a bloccarmi”

Si scatena la bufera in Commissione Covid. Durante l’audizione, l’onorevole Alice Buonguerrieri ha posto delle domande al procuratore generale della Corte dei conti, Pio Silvestri. “Se dai lavori di commissione d’inchiesta emerge, come è già emerso, il fatto che il governo di allora fosse consapevole che stesse arrivando nel sistema italiano merce pagata il triplo, è una domanda, le chiedo: sarebbe un elemento di riesumazione di quei procedimenti eventualmente prearchiviati?“. Dev’essere stata questa la domanda-scintilla non digerita da qualche membro dell’opposizione. “Non è diffamatoria“, dice Buonguerrieri infatti a qualcuno in aula, “almeno che non si voglia riferire a Colucci o al sottosegretario Fraccaro“. La questione riemerge poco dopo con l’onorevole Annamaria Furlan.

“Apprendo – dice Furlan riferendosi alla domanda di Buonguerrieri – che la commissione è arrivata a valutazione, conclusioni espresse ora che non mi risultano. Quindi vorrei capire qual è la sede dove abbiamo fatto queste valutazioni. Io credo che anche per rispetto tra di noi, oltre che per quello che rappresentiamo soprattutto con gli auditi, bisognerebbe proprio evitare e fare in modo che non succeda, Presidente (Marco Lisei, ndr), che un singolo membro dia valutazioni scontate già assunte da analisi della Commissione che non ci sono state”. Ed è a questo punto che l’on. Buonguerrieri ferma l’on. Furlan chiedendo l’intervento del presidente di Commissione.

“Scusi presidente, io mi sto sentendo dire questo dall’onorevole Colucci continuamente: <<Ci vediamo in tribunale>>. Che cos’è, una minaccia? Cosa vuol dire ci vediamo? Io sto esercitando il mio ruolo di commissario, sto facendo delle domande al procuratore. Non si permetta! Perché se l’obiettivo è bloccare determinate cose, le dico che non ci riuscirà”. Colucci si rivolge a Lisei:Vengo infamato, inveito in questo modo e non rispondo?”.