Momenti di tensione nella notte di Napoli, dopo la partita di Champions League tra Napoli e Chelsea al Maradona. Nella zona dei “baretti” di Chiaia, un gruppo di ultras del Napoli ha preso di mira il pub Bridge in via Bisignano, dove alcuni tifosi inglesi si erano riuniti per festeggiare il 3-2 dei Blues.
Secondo le testimonianze e i video registrati dai residenti, i facinorosi, alcuni con il volto coperto, hanno danneggiato vetrine e cercato di forzare l’ingresso del locale con spranghe e altri oggetti contundenti. Tra urla e momenti di panico, la situazione ha richiesto l’intervento immediato delle forze dell’ordine.
Fortunatamente, non si registrano feriti gravi. I tifosi inglesi presenti hanno riportato solo contusioni lievi, mentre alcuni momenti di tensione erano stati già segnalati nelle ore precedenti la partita. In un episodio separato, un sostenitore del Chelsea era stato accoltellato con un cacciavite prima del match, causando preoccupazione anche a livello internazionale.
La Polizia di Stato, insieme ai carabinieri e alla Digos, è intervenuta tempestivamente: alla vista delle forze dell’ordine, i responsabili si sono rapidamente dileguati. Sono in corso le indagini, con il vaglio delle immagini delle telecamere di sorveglianza, per identificare tutti i protagonisti della vicenda.
Il club inglese ha diffuso un comunicato, ricordando ai propri tifosi di prestare la massima attenzione durante la permanenza in città.
Un episodio che lascia l’amaro in bocca. Quello che doveva essere un momento di sport e divertimento si è trasformato in una notte di paura e tensione, ribadendo l’urgenza di controlli più efficaci in occasione di eventi di grande richiamo internazionale.










