La nuova stagione tennistica è ormai alle porte, ma arriva un importantissimo annuncio sulla squalifica di Jannik Sinner. 

Nonostante i due tornei del Grande Slam vinti (Australian Open e Wimbledon) e l’affermazione alle Atp Finals di fine anno, Jannik Sinner ha chiuso il 2025 soltanto al secondo posto nel ranking Atp. Decisiva in tal senso è stata la squalifica per il caso Clostebol, che lo ha visto costretto a fermarsi per 3 mesi esatti.

Jannik Sinner
Sinner (foto @HqSinner) – radioradio.it

Una sospensione importante, che ha influito sul suo rendimento e gli ha impedito di conquistare quei punti necessari per chiudere la stagione da primo giocatore del mondo. Torna a parlare di quella squalifica Marco Panichi, ex preparatore atletico di Jannik Sinner e oggi nello staff di Holger Rune.

Panichi sulla squalifica di Sinner: le sue parole

Ecco quanto ammesso da Panichi nel corso di un’intervista rilasciata a ‘Repubblica’: “Devo ammettere una cosa. Nel corso dei tre mesi di squalifica di Jannik, ho trascorso uno dei momenti più belli della mia vita professionale. Insieme abbiamo lavorato con grandissima intensità, sorridendo e divertendoci, ma soprattutto scambiando molte cose con grande rispetto“.

Jannik Sinner
Sinner (foto X @ProCozzo) – radioradio.it

Adesso, però, la squalifica rappresenta il passato e ci sono un presente e un futuro da costruire. Si riparte dagli Australian Open, si riparte da Melbourne dove Sinner ha vinto le ultime due edizioni. E ora il campionissimo di San Candido è pronto a calare un favoloso tris.