Due partite, due sconfitte, zero punti: il Napoli di Allegri esce dalla trasferta di Villarreal con un 3-1 che pesa sulla classifica della fase campionato. Dopo il ko l’allenatore ha difeso la propria impostazione: “Sembra essere diventata una vergogna saper difendere“. Un’idea di equilibrio che si misura con il precedente europeo del tecnico, fermo da quasi quattro anni.

Un bilancio europeo pesante

L’ultima Champions di Allegri in panchina, con la Juventus nel 2022, si chiuse con cinque sconfitte e una sola vittoria, contro il Maccabi Haifa. Il ritorno nella competizione, stavolta con il Napoli, è ripartito dal ko con l’Arsenal al Maradona e poi da quello di Villarreal, dove gli spagnoli hanno ribaltato l’iniziale vantaggio firmato da Rrahmani.

Il tecnico ha letto la serata come un problema di equilibrio: troppi tiri concessi e una squadra che nella ripresa si è allungata, con i singoli a cercare la soluzione personale. Il Napoli aveva avuto due volte la palla del 2-0, compreso l’incrocio colpito da Højlund. Poi Mikautadze al 23′, Mouriño al 26′ e Oluwaseyi all’86′.

“Ma che cosa deve perdere ancora?” chiede Giancarlo Padovan a Radio Radio Lo Sport, e il punto non è il singolo risultato ma la lettura complessiva: “Cosa dobbiamo dire ancora per dire che è un allenatore superato?“.

Difesa, attacco e il caso Højlund

Per Padovan il nodo è la coerenza, non la difesa in sé. “Quando mai ha costruito dal basso?“, domanda, e aggiunge: “E se non vuole costruire dal basso e vuole la difesa migliore, la faccia!“.

Intanto Højlund ha chiuso le prime cinque giornate di campionato con due reti, entrambe da fuori area, poco cercato dal gioco azzurro. Contro il Frosinone la squadra era passata alla difesa a tre, con De Bruyne più vicino alle punte, senza trovare continuità. È il quadro che Padovan richiama: “Non costruisce dal basso e lascia Højlund 20 metri staccato dalla squadra“.

Sul gioco offensivo la domanda è diretta: “Di quale gioco offensivo sta parlando Allegri?” E sull’idea che la colpa sia di chi propone calcio d’attacco: “Se il Napoli va male è colpa di quelli. Ma di cosa stai parlando?!“.