Volevo lasciare un pensiero oggi senza commentare i giornali, ma volevo dedicare questo pensiero agli imprenditori italiani, perché io credo che siano un po’ le vittime degli ultimi 40 anni. Io ogni giorno sento storie di imprenditori, alcune sono anche toccanti, alcune sono storie di fatica, qualche volta di insuccesso, ma spesso di rinascita. Ho molti clienti, tanti vengono un po’ da tutte le parti d’Italia, e quindi seguo persone di ogni settore, dall’economia industriale, quella artigianale, commerciale, servizi, commercio, turismo, agricoltura eccetera.
Quindi posso dire senza tema di smentita che gli imprenditori italiani siano quelli che negli ultimi 40 anni forse più hanno sofferto dell’introduzione nell’Unione Europea. In realtà combattono una burocrazia che è folle, una serie di regole che sono ormai sempre più cogenti e spesso assurde, scritte da persone che un’azienda non l’hanno mai vista, mai visitata. Forse hanno tagliato un nastro qualche volta. Ma la cosa peggiore è che queste norme spesso vengono scritte nemmeno dal mondo politico, ma dal mondo burocratico.
La politica ha smesso di rappresentare le imprese
E nel mondo politico ormai la rappresentanza imprenditoriale è quasi scomparsa, comunque ridotta al lumicino. Ieri parlavo con un imprenditore in consulenza strategica, e mi chiedeva: ma come mai il mondo politico non capisce le nostre esigenze? Io gli ho detto semplicemente: perché non siete rappresentati dal mondo politico. Pochissimi imprenditori fanno politica perché si sono disinnamorati di questa, diciamo, che è forse una delle più belle occupazioni in linea teorica, ma in linea pratica ormai da qualche decennio ha perso ogni potere. Il potere è stato occupato dal mondo finanziario, e ovviamente questo scarica sul mondo burocratico europeo le norme che interessano a lui.
Economia reale contro finanza: il vero problema italiano
In questa situazione il messaggio che io voglio lasciare è questo: da tanti anni vi commento da questa radio un po’ l’economia. Il problema è che io in realtà vi commento la finanza, perché se andiamo a cercare sui titoli della maggior parte dei giornali cosiddetti economici italiani, notizie di economia non ne troviamo. Troviamo soltanto notizie del mondo finanziario o collegate al mondo finanziario. Perché? Perché non c’è più l’attenzione verso il mondo economico vero, che è quello della piccola, media e microimpresa italiana, che fa il 99% del nostro fatturato.
Ecco, a loro voglio lasciare il mio messaggio questa mattina: tenete duro, ma soprattutto fate una cosa: occupatevi della vostra azienda, fate il vostro piano strategico, non aspettate che lo facciano quelli che, diciamo, decidono nel mondo politico, o peggio, nel mondo burocratico.










