Per oltre due set e mezzo, Jannik Sinner aveva dato la sensazione di avere il totale controllo del match contro Juan Manuel Cerundolo al Roland Garros. Il numero 1 del mondo stava imponendo il proprio ritmo con autorità, dominando gli scambi e comandando il punteggio senza particolari difficoltà: 6-3, 6-2 e 5-1 nel terzo set. Una partita apparentemente indirizzata verso una vittoria rapida e senza intoppi.

Poi, all’improvviso, qualcosa cambia.

Nel pieno del terzo set, Sinner rallenta vistosamente, appare in difficoltà e si avvicina al proprio angolo chiedendo l’intervento dello staff medico. Le sue parole sorprendono tutti: “Non mi sento bene, ho bisogno di vomitare“. Da quel momento, il clima sul Centrale di Parigi cambia completamente. L’azzurro lascia temporaneamente il campo per un medical time out di tre minuti, mentre sugli spalti cresce la preoccupazione per le sue condizioni.

Al rientro in campo, il campione italiano non appare più brillante come nei primi due set. I movimenti diventano più pesanti, l’intensità cala e anche la lucidità sembra diminuire. Dall’altra parte della rete, Cerundolo comprende il momento delicato dell’avversario e continua a restare solido, cercando di approfittare del calo fisico di Sinner.

Sinner, le parole in conferenza stampa: “Oggi il problema ero io, può succedere”

Nel post partita, il tennista azzurro ha raccontato con grande sincerità quanto accaduto durante il match: “A metà del terzo set ho iniziato a sentirmi molto stordito, con pochissima energia. Nel quarto set ho cercato di gestirmi per avere più energie nel quinto, ma non riuscivo a trovare una soluzione“.

Sinner ha poi escluso immediatamente che il problema fosse legato alle alte temperature di Parigi: “Faceva caldo, ma non era un caldo folle. Le condizioni erano assolutamente giocabili. Oggi il problema ero io, e può succedere“.

Parole che confermano ancora una volta la lucidità e l’onestà del numero 1 del mondo, che non ha cercato alibi nonostante una situazione fisica estremamente complicata. Lo stesso Sinner ha voluto inoltre rendere merito a Cerundolo, sottolineando la solidità mostrata dall’argentino nella parte finale della partita.

Nonostante il momento di enorme difficoltà, Sinner ha comunque provato a restare in partita fino all’ultimo, dimostrando ancora una volta carattere e spirito di sacrificio. Una scena che ha colpito tifosi e appassionati, ricordando quanto sottile possa essere il confine tra dominio e fragilità nello sport di altissimo livello.