Serie A, il pagellone di Jacobelli: “Roma da favola, Lazio da 4. Milan e Juventus: che disastro!”

Si è chiusa ieri sera la Serie A 2025/26, al termine di una stagione che ha ridisegnato gli equilibri del calcio italiano. A dominare il campionato è stata l’Inter di Cristian Chivu, capace di imporsi con autorità dall’inizio alla fine e di conquistare lo scudetto con 87 punti, chiudendo con ampio margine sul Napoli secondo classificato.

Proprio i partenopei hanno vissuto una serata dal sapore agrodolce. La vittoria contro l’Udinese ha infatti certificato il secondo posto a quota 76 punti, ma nel post gara Antonio Conte ha annunciato il suo addio in conferenza stampa, chiudendo ufficialmente la sua esperienza sulla panchina azzurra. Una notizia destinata inevitabilmente ad aprire nuovi scenari sul futuro del club campano.

Alle spalle delle prime due, la festa più grande è probabilmente quella della Roma. I giallorossi di Gian Piero Gasperini tornano infatti in Champions League dopo sette lunghi anni di assenza, coronando una stagione di crescita costante con il terzo posto finale. Decisivo il successo per 2-0 contro il Verona nell’ultima giornata. A segno il solito Donyell Malen e Stephan El Shaarawy, mentre Paulo Dybala ha illuminato la serata con una prestazione da autentico leader tecnico.

Ma la vera favola del campionato porta il nome del Como. La squadra allenata da Cesc Fabregas conquista una storica qualificazione in Champions League al suo secondo anno in Serie A, chiudendo al quarto posto davanti a club ben più blasonati. Un risultato straordinario per una società che negli ultimi anni ha costruito con ambizione e programmazione, diventando ora una delle realtà emergenti del calcio italiano.

Delusione enorme invece per Milan e Juventus. Le due big chiudono rispettivamente al quinto e al sesto posto, pagando un finale di stagione disastroso che le ha viste perdere terreno proprio nelle giornate decisive. Entrambe saranno costrette ad accontentarsi dell’Europa League, obiettivo considerato insufficiente rispetto alle aspettative di inizio anno.

Settima posizione e qualificazione in Conference League per l’Atalanta, reduce da una stagione altalenante ma comunque capace di centrare un piazzamento europeo.

Fuori dall’Europa, ancora una volta, la Lazio. Per il secondo anno consecutivo i biancocelesti mancheranno le competizioni continentali, al termine di una stagione anonima sul campo e segnata soprattutto dalle tensioni extracalcistiche. La contestazione nei confronti del presidente Claudio Lotito ha accompagnato gran parte dell’annata e, salvo clamorosi cambiamenti, sembra destinata a proseguire anche nella prossima stagione.

Serie A, le pagelle di Xavier Jacobelli

A Radio Radio Mattino – Sport & News, Xavier Jacobelli ha tracciato il bilancio definitivo della stagione di Serie A appena conclusa.

Inter 10 e lode“, ha dichiarato Jacobelli, premiando i nerazzurri dopo una stagione praticamente perfetta culminata con la conquista di scudetto e Coppa Italia. Un’annata da incorniciare per i nerazzurri, protagonisti di un dominio netto sia sul piano del gioco che dei risultati.

Molto più severo, invece, il giudizio riservato alle due grandi deluse della stagione. “Al Milan do 4, ed è un voto generoso“, ha spiegato il giornalista, riferendosi al fallimento dei rossoneri, scivolati fino al quinto posto dopo un finale di campionato disastroso che li ha esclusi dalla corsa Champions.

Stesso voto anche per la Lazio, protagonista di un’annata estremamente complicata dentro e fuori dal campo. Secondo Jacobelli, a pesare in maniera decisiva è stato soprattutto il blocco del mercato estivo, che avrebbe fortemente limitato la costruzione della rosa. “Per non parlare del rapporto andato in frantumi tra tifosi e presidente“, ha aggiunto, facendo riferimento al clima sempre più teso attorno a Claudio Lotito e alla contestazione che ha accompagnato gran parte della stagione biancoceleste.

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