A poche ore dalla semifinale di Coppa Italia, in casa Lazio rimbalza un’indiscrezione destinata a far discutere: il futuro di Maurizio Sarri sarebbe legato al risultato della sfida contro l’Atalanta. In caso di sconfitta, l’ipotesi esonero non sarebbe da escludere.
Questa sera, alle ore 21, allo Stadio Olimpico andrà in scena la gara d’andata della semifinale. Un appuntamento cruciale per la stagione biancoceleste, in un clima particolare. Si preannuncia, infatti, una cornice di pubblico molto ridotta, ancora in segno di protesta nei confronti della società. Poco meno di un mese fa, in campionato, i bergamaschi si erano imposti 0-2, lasciando strascichi pesanti nell’ambiente laziale.
Per la formazione capitolina, la Coppa Italia rappresenta ormai l’obiettivo prioritario. Il cammino in Serie A ha visto la squadra scivolare fino all’undicesimo posto, alle spalle anche di realtà come Sassuolo e Udinese, rendendo il trofeo nazionale l’ultima occasione per dare un senso alla stagione.
Di tutt’altro tenore il momento dell’Atalanta. L’arrivo in panchina di Raffaele Palladino, subentrato a fine novembre a Ivan Juric, ha inciso profondamente sul rendimento della squadra. La formazione bergamasca è ancora in corsa per un piazzamento europeo in campionato e si prepara inoltre a un impegno di alto profilo in Champions League contro il Bayern Monaco.
In un contesto così delicato, la sfida dell’Olimpico assume dunque i contorni di un vero e proprio spartiacque. Per la Lazio è un passaggio decisivo che potrebbe indirizzare non solo la stagione, ma anche il futuro della guida tecnica.
Lazio, Sarri vicino all’esonero? “Non è da escludere…”
A Radio Radio Lo Sport, Alessandro Vocalelli e Ilario Di Giovambattista hanno analizzato con toni particolarmente severi l’indiscrezione relativa al futuro della panchina biancoceleste, soffermandosi sul momento estremamente delicato attraversato dalla squadra.
“È la notizia del giorno. Non è da escludere: se la Lazio in campo è morta e non si vede luce, potrebbe accadere. Qualcosa devono fare, altrimenti si rischia anche la Serie B“.
Parole che fotografano un clima di grande tensione attorno all’ambiente laziale e che confermano come la sfida di Coppa Italia possa rappresentare molto più di un semplice appuntamento stagionale.










