L’assessore Onorato è intervenuto sul tema Flaminio, dopo le polemiche scaturite nei giorni scorsi sul progetto presentato dalla Lazio: “Dire che è tutta fuffa, come se il Comune nascondesse qualcosa, come se ci fosse un giochino in atto con la Lazio, credo che sia estremamente offensivo. Capisco che la Lazio vive un momento complesso nel rapporto tra tifosi e Presidenza, ma non stiamo al bar dove ognuno dice quello che gli pare. Siamo un’istituzione pubblica che deve vivere di trasparenza e io posso confermare che il progetto presentato dalla Lazio è un progetto approfondito, importante ed accurato, come ho già detto e riconfermo. Questa è la classica subcultura che a Roma è molto diffusa, nel generale una caccia alle streghe senza motivo.
Io mi limiterei sui problemi magari più tangibili. Detto questo, il progetto c’è, ci sarà una conferenza di servizi, non credo che ci voglia tutto questo tempo per arrivare ad un’operazione verità e saranno tecnici preposti del Comune, della Regione Lazio, dei vari Ministeri, quindi del Governo, che diranno se il progetto dello Stadio della Lazio al Flaminio è fattibile o no”.










