Europa a rischio rivolte di massa? Ecco lo studio britannico che ci mette in guardia

Sarebbero possibili delle rivolte sociali di massa in Europa? Sembra di sì, secondo i risultati di uno studio accademico britannico apparso sulla rivista Sustainability.

La ricerca analizza la fragilità del sistema di approvvigionamento alimentare del Regno Unito, ipotizzando il rischio di rivolte per il pane e violenze su larga scala. Secondo gli esperti consultati, l’80% ritiene possibili delle crisi acute nei prossimi 50 anni, mentre il 40% teme che crisi acute nel Regno Unito possano verificarsi entro il prossimo decennio.

Lo studio

Tra i fattori scatenanti vengono citati eventi politici internazionali come la Guerra in Ucraina e le crisi climatiche. Lo studio si basa su dati reali recenti, tra cui gravi attacchi informatici subiti dai supermercati Marks & Spencer e Co-op nell’aprile del 2025. Queste intrusioni informatiche hanno bloccato gli ordini online e la logistica, lasciando molti scaffali vuoti e sottraendo anche dei dati sensibili.

Inoltre, c’è molta apprensione anche per possibili boicottaggi e attacchi terroristici legati alla rete e alle connessioni globali informatiche. Vedasi il blackout che ha colpito recentemente la Spagna, senza una causa certa. L’analisi e la tempestività degli studi strategici offre dei punti sociali per prevenire degli scenari di instabilità sociale.

Ma in realtà il miglior modo per prevenire scenari di instabilità sociale è semplicemente quello di coltivare una cultura della pace e una cultura del risparmio delle famiglie. Questi sono i due pilastri fondamentali.

La pace si coltiva, e si coltiva non soltanto con la diplomazia, ma prima ancora con la formazione dei diplomatici. Si coltiva con la preparazione delle generazioni future a quel concetto lì e si coltiva soprattutto con un’economia che sia un’economia non predatoria, ma un’economia che non punta ai mercati esteri ma punta alla domanda interna.

Cioè esattamente quello, il contrario diciamo, di quello che abbiamo fatto e che vi hanno raccontato negli ultimi 25 anni.

Malvezzi Quotidiani – L’Economia Umanistica spiegata bene con Valerio Malvezzi