La vittoria della Roma a Lecce ha lasciato strascichi pesanti e, per certi versi, inattesi. O forse no. Nel post partita, Gian Piero Gasperini avrebbe infatti scelto di non presentarsi davanti ai microfoni, un gesto letto come una chiara forma di protesta nei confronti della dirigenza e della società.
Alla base del malumore dell’allenatore ci sarebbe la lentezza dei giallorossi sul mercato. Dopo un avvio di stagione sorprendente, Gasperini si aspettava interventi immediati già nei primi giorni della sessione invernale, soprattutto per rinforzare il reparto offensivo, quello che fin qui ha evidenziato le maggiori criticità. Invece, al 7 gennaio, a Trigoria non è ancora arrivato alcun nuovo innesto.
Le trattative più calde — su tutte quelle per Raspadori e Zirkzee — procedono a rilento, alimentando l’irritazione dell’ex tecnico dell’Atalanta, sempre più impaziente di ricevere rinforzi concreti.
Secondo le ultime ricostruzioni, nella giornata di oggi sarebbe in programma a Trigoria un confronto con la proprietà, nel tentativo di ricomporre una frattura che rischia di trasformarsi in un caso scomodo per l’ambiente giallorosso.
Aspri svela un retroscena: “La frattura tra massara e Gasperini nasce da Rios”
Nel corso di Radio Radio Mattino – Sport & News, Fabrizio Aspri, conoscitore dell’ambiente Roma, è tornato sugli strascichi del post gara di Lecce, svelando alcuni retroscena sul rapporto tra Gian Piero Gasperini, il direttore sportivo Massara e Claudio Ranieri.
Secondo il giornalista, le tensioni tra l’allenatore e l’area tecnica affonderebbero le radici nel passato: “Quanto accaduto ieri sera è la conseguenza logica di dinamiche iniziate molto tempo fa. Gasperini e Massara viaggiano su due binari opposti“. Aspri ha poi raccontato di un episodio chiave: una mail mai inviata da Massara in una fase decisiva di una trattativa, quando l’affare Rios sembrava ormai definito. Un passaggio che avrebbe incrinato fin da subito il rapporto tra i due. “Per Gasperini — ha aggiunto — Massara non si sarebbe mosso con la necessaria determinazione per chiudere le operazioni“.
“Ecco cosa è successo ieri sera: Gasp su tutte le furie”
Il nodo principale resta però quello legato all’attacco. Gasperini avrebbe definito Artem Dovbyk “fuori dal suo progetto”, mentre Ferguson, essendo arrivato in prestito, sarebbe considerato “un giocatore di passaggio”. Secondo Aspri, nella serata di ieri, che ha visto la Roma vincere proprio grazie ai gol dell’irlandese e dell’ucraino, Massara avrebbe fatto filtrare il concetto opposto — “gli attaccanti ce li abbiamo” — facendo esplodere definitivamente la tensione.
“Il silenzio stampa nasce da qui: questa posizione ha mandato Gasperini su tutte le furie. Anche in passato — ha ricordato Aspri — Massara, in maniera non ufficiale, aveva lasciato intendere che la Roma fosse già coperta in avanti».
Oggi l’incontro con la dirigenza: sul tavolo anche il rapporto con Ranieri
La giornata odierna si preannuncia dunque delicata a Trigoria. “Tuoni e fulmini“, ha sintetizzato Aspri, parlando di una mattinata cruciale per il futuro immediato del club. Sul tavolo anche il rapporto con Claudio Ranieri, che inizialmente aveva svolto un ruolo di mediazione, ma che da circa un mese starebbe vivendo alcune frizioni con il tecnico. “Ranieri sta cercando di far capire a Gasperini che gli accordi sono diversi: l’ex allenatore dell’Atalanta sta chiedendo più di quanto la Roma possa garantire. Una situazione così, in questo momento, non ci voleva proprio“.










