“Gasp-Friedkin: rapporti tesi! Bastano Raspadori e Zirkzee?” ▷ L’indiscrezione di Stefano Carina

La Roma non riesce a sfatare il tabù delle big nemmeno a Bergamo.

Nel giorno del ritorno “a casa” di Gian Piero Gasperini, per nove anni simbolo dell’Atalanta, l’ambiente giallorosso sperava in un segnale di maturità: battere – o almeno fermare – una delle squadre di vertice del campionato. Un esame di crescita che, però, la Roma ha ancora una volta fallito.

A decidere il match è un gol di Scalvini dalla regolarità dubbia, che basta all’Atalanta per piegare una Roma in affanno e ancora una volta poco incisiva in fase offensiva. I problemi sotto porta, ormai noti, tornano a pesare come un macigno.

Non si tratta più di episodi isolati. I numeri raccontano una tendenza chiara e preoccupante: sette sconfitte complessive in campionato, cinque delle quali arrivate contro Inter, Milan, Napoli, Juventus e Atalanta. Un rendimento che frena qualsiasi ambizione di salto di qualità e tiene i giallorossi lontani da una competitività stabile ai massimi livelli.

C’è poi un altro dato che allarma Gasperini e il suo staff: la difficoltà cronica nel reagire allo svantaggio. In questa stagione la Roma è riuscita a rimontare solo una volta, il 5 ottobre contro la Fiorentina. Un trend negativo che stride con quanto visto nella scorsa annata sotto la guida di Claudio Ranieri, quando su 11 partite iniziate in salita i giallorossi erano riusciti ben 7 volte a recuperare o addirittura ribaltare il risultato.

Mattioli commenta la sconfitta contro l’Atalanta: “Roma in calo, involuzione generale. Su Zirkzee…”

La Roma è una squadra in calo, fisico e di idee. Qui la responsabilità è chiaramente dell’allenatore. Contro l’Atalanta ha perso proprio nel gioco, nell’atteggiamento della squadra” – ha sentenziato Mario Mattioli a Radio Radio Mattino – Sport & News.

Mattioli poi ridimensiona anche le aspettative legate al mercato di gennaio: “I giocatori sono questi, io non credo molto nel mercato invernale. Non so se Zirkzee possa essere la soluzione. Contro l’Atalanta non si è vista solo la mancanza di un centravanti, ma un’involuzione generale. Questo è ciò che preoccupa di più“.

La bomba di Carina: “Roma, i rapporti interni non sono buoni”

Sulla stessa linea Stefano Carina, che individua problemi più profondi rispetto alle semplici lacune dell’organico: “L’eventuale arrivo di Raspadori e Zirkzee non cambierebbe molto le cose. C’è un problema strutturale più profondo. I rapporti interni, tra allenatore e dirigenza, non sono buoni. Finora gli ottimi risultati hanno nascosto qualche magagna“. Il giornalista spera comunque che il mercato possa avere un effetto distensivo: “Mi auguro che l’arrivo di un paio di calciatori possa rasserenare l’ambiente, allenatore in primis“.

Orsi: “Non si possono perdere tutti gli scontri diretti. Gasperini responsabile”

Ancora più netto il giudizio di Nando Orsi, che chiama direttamente in causa Gasperini: “Ha molte responsabilità sul modo di giocare e sulle sconfitte. Non si possono perdere tutti gli scontri diretti e poi dire che manca l’attaccante, mentre quando si vince va tutto bene“. Secondo l’ex portiere, il problema è anche di compatibilità tattica: “Questa squadra non può giocare nel modo che vuole Gasperini. Probabilmente è più adatta al calcio di Ranieri: tutti dietro e ripartenze“.

Infine, una frenata sugli obiettivi stagionali: “Con l’arrivo di Zirkzee e Raspadori la Roma può ambire al massimo al quarto posto, altro che scudetto“.