La Roma è appena atterrata a Tirana, domani ore 21.00 si scenderà in campo per la finale di Conference League contro il Feyenoord. Sono ore calde in casa giallorossa, l’appuntamento è quello delle grandi occasioni: la squadra di Josè Mourinho non disputa una finale europea da ben 31 anni e domani ha l’opportunità di scrivere la storia. Stamane al centro sportivo Fulvio Bernardini i tifosi hanno caricato la squadra prima della partenza. Presenti anche i Friedkin, che insieme a Tiago Pinto hanno assistito alla rifinitura. Dopo un mese di stop, si rivede in campo Henrikh Mkhitaryan giocatore fondamentale nello scacchiere dello special one, l’armeno ha svolto l’intero allenamento con il gruppo.

Gli ultimi aggiornamenti da Tirana con Roberto Maida (CorSport)

“E’ stata una sorpresa scoprire questa città che ha una sua anima e una particolare attenzione al turismo che francamente non mi aspettavo. E’ la prima volta che organizzano una finale europea e vogliono sfruttare l’evento. Molti tifosi albanesi hanno comprato i biglietti per gli amici italiani, al netto dei 4mila tifosi del Feyenoord tutto lo stadio sarà a favore della Roma. Basta vedere le immagini dei giorni scorsi, qui in piazza hanno festeggiato il tricolore del Milan, lo scorso anno festeggiavano l’Inter e adesso visto che arriva la Roma tiferanno la Roma così tiferà anche il Premier di Tirana. Mkhitaryan oggi si è allenato dopo un mese, se Mourinho lo riterrà potrà utilizzarlo per un pezzo di gara, non ha la condizione atletica senza la sua leadership la Roma fa fatica. Se Mkhitaryan sta bene parte titolare”.