Si consola la Nazionale con il terzo posto in Nations League. Superata la sbornia spagnola, gli azzurri battono il Belgio nella cosiddetta finalina valida per la medaglia di bronzo. All’Allianz Stadium di Torino finisce esattamente come all’Allianz Arena di Monaco: 2-1 per l’Italia. Lo scorso 2 luglio la vittoria ci ha garantito l’accesso alla semifinale degli Europei, questa volta il successo serve soprattutto per il morale e per riprendere il cammino dopo il recente passo falso.

Ancora una volta è Barella a sbloccare il risultato, forse rivelando un conto aperto con i belgi. La fattura del gol è invece visibile a tutti: destro al volo dal limite dell’aria, coordinazione da top player, palla a fil di palo. Il giocatore dell’Inter è il terzo marcatore più prolifico da quando Mancini siede sulla panchina azzurra (7 reti). Davanti a lui solo i due centravanti Immobile e Belotti (a quota 8).
Il raddoppio arriva poi con Berardi che non sbaglia (per poco) il rigore procurato da Chiesa. Aggiunge un pizzico di sale ai minuti finali della partita il giovane belga De Ketelaere, classe 2001, che mira tra le gambe di Donnarumma e batte il portiere del Psg.
Gli ospiti onorano il match e alla fine si portano a casa due legni colpiti da Saelemaekers al 25′ e Batshuayi al 60′.

La vittoria consente a Mancini di incrementare il suo palmares sulla panchina azzurra, un premio che dà la carica in vista degli appuntamenti futuri. Messa alle spalle la Nations League, la Nazionale punta dritto al Qatar. Sulla strada verso il Mondiale c’è la Svizzera: venerdì 12 novembre all’Olimpico di Roma potrebbe essere decisiva per riportare l’Italia all’evento più prestigioso.