L’Unione Europea ha messo davanti a tutto una sola cosa: una moneta senza Stato. Si basa solo sull’unione monetaria, non esiste nient’altro. Di fatti gli stati sono nemici tra di loro, guardate cosa è successo col Covid. Non esistono i cittadini europei, è questa la verità. È cambiata la possibilità di accedere alla ricchezza: cioè i cittadini tedeschi sono più ricchi, quelli italiani più poveri.

L’UE ha avuto come innegabile effetto quello della riduzione dei salari e del diritto al lavoro sancito dalla nostra Costituzione. L’unica unione è stata quella monetaria, in realtà nascosta dalle menzogne di regime e dalla propaganda neoliberista, nessuno ha il coraggio di dire ciò che è. Un’unione monetaria ha senso solo al termine di un processo di unificazione fiscale e del lavoro, non all’inizio.

Se vuoi davvero un’unificazione devi consentire alle persone lo stesso accesso ai posti di lavoro e alle imprese la stessa pressione fiscale. Così non è in Europa, perché l’Italia ha una pressione fiscale che è di 20 punti superiore ad altri paesi, cioè è insostenibile. Come facciamo a parlare di unificazione se le imprese non sono competitive e se i nostri giovani al 40% e più sono disoccupati? È impossibile parlare di una Unione Europea, perché non c’è.

Malvezzi Quotidiani, pillole di economia con Valerio Malvezzi