Non giova all’uomo aver abbandonato il pensiero filosofico e l’interrogativo morale. Neppure sul piano economico.
Molti sono convinti che la morale nuoccia ai loro affari. Forse se capissero che è esattamente l’opposto potrebbero cambiare idea. Ma tendono invece a vedere il cigno nero, continuando a credere che gli dei pagani mercati e del pareggio di bilancio siano stati inventati per il loro bene.

Aver eliminato il pensiero filosofico e il dibattito morale dal piano economico è stato nella migliore delle ipotesi il più grave errore, nella peggiore il più grave crimine di questo secolo.

L’economia è la scelta politica di trasferire la ricchezza da una parte della popolazione a un’altra: e voi dite che non sono scelte morali?

Abbiamo milioni di poveri per le strade in Italia, e non li avevamo 30 anni fa. Non dovremmo valutarlo?

Abbiamo giovani che non hanno posti di lavoro, e non potranno mai averli. Le statistiche peraltro sono inquinate dal fatto che sono false, cioè non si considerano più quelli che hanno rinunciato a cercare un posto di lavoro.

Soprattutto non ci sono statistiche che ci spiegano il fatto che una volta andavi in ospedale e avevi un servizio molto migliore rispetto a quello di oggi. Addirittura devi andare alla sanità privata molto spesso per colpa delle code chilometriche nella sanità pubblica.

Queste cose vengono spiegate con il ‘cigno nero’, l’evento imprevedibile, il Covid… ma di che cosa state parlando? Io parlo di un cambiamento deliberato e pianificato di sistema economico e sociale per trasferire la ricchezza in mano a pochissimi.

Malvezzi Quotidiani, comprendere l’economia umanistica con Valerio Malvezzi