“Restano sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso. Sono vietate le feste in tutti i luoghi al chiuso e all’aperto. Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose possono svolgersi con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti. Quanto alle abitazioni private, è comunque fortemente raccomandato di evitare feste e di ricevere persone non conviventi di numero superiore a 6″.

Queste le righe del nuovo Dpcm che racchiudono le modalità di incontro e socialità del prossimo mese. No alle feste, dunque, ed è “fortemente raccomandato” di limitare il più possibile anche gli incontri privati per un numero non superiore alle 6 persone.

Ma cosa significa esattamente questa disposizione? C’è chi immagina già perquisizioni a sorpresa delle proprie abitazioni, chi si adopera al controllo minuzioso dei movimenti dei vicini e chi teme ripercussioni pensando al prossimo compleanno o anniversario.

Sulla questione ha fatto chiarezza in diretta Enrico Michetti. È possibile che qualcuno venga a controllare a casa vostra se avete ospiti a cena? Ecco cosa ha risposto il Professore a Francesco Vergovich e Fabio Duranti nel corso di ‘Un giorno speciale’.

DPCM: MASSIMO 6 PERSONE A CASA ► “Direttiva che vale meno di zero! Nessuno può ispezionarvi casa”

“Un giudice può entrare a casa tua? Assolutamente no. Quella può essere una raccomandazione, ma vale meno di zero. Niente. Non mi sarei mai aspettato che finissimo così in basso. Facciamo chiarezza: non è possibile alcun tipo di ispezione senza che vi sia un mandato diretto da parte dell’autorità giudiziaria. Quindi state tranquilli, nessuno può ispezionare le vostre abitazioni. Chi lo fa incorre in violazioni molto gravi, va immediatamente segnalato alle autorità e devono essere presi provvedimenti molto seri. Sarebbero degli invasati”.


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