Malvezzi ► “Decretini di Conte miserabili, stiamo svendendo l’Italia per un piatto di lenticchie”

“Recovery Fund? Io ste robe le chiamerei Tombstone Fund: pietra tombale. Perché noi abbiamo le imprese che muoiono oggi, non nel 2021”. Il Professore Valerio Malvezzi in questa intervista ha fatto un’analisi approfondita di quello che i provvedimenti del Governo hanno promesso, ma che ad oggi si sono rivelati ancora non risolutivi.

Al centro delle sue osservazioni i 172 miliardi di euro che dovrebbero arrivare all’Italia per mezzo degli accordi con l’Unione Europea. Soldi che, a conti fatti, non sono affatto quello che sembrano. I dettagli li ha spiegati in questa intervista di Francesco Vergovich e Fabio Duranti, ecco cosa ha detto in diretta l’economista.

Malvezzi ► “Decretini di Conte miserabili, stiamo svendendo l’Italia per un patto di lenticchie”

Recovery fund e Mes

“Ci hanno detto che guadagniamo 172 miliardi di euro, ma qual è la vera questione? Intanto che c’è uno Stato che è uscito, il Regno Unito, e qualcuno deve pagare. Poi il fatto che deve passare il Mes è diventato il ricatto, cioè dato che questa roba riguarda il 2021 intanto beccatevi il Mes. E ancora, discorsi assurdi sui contributi a fondo perduto: ma se poi queste robe bisogna pagarle con le tasse, che senso ha? Prendo un contributo a fondo perduto così poi quando lo devo rimborsare devo metterci sopra anche gli interessi?

Stanno mescolando di tutto. La verità è che 172 miliardi che hanno riempito le pagine dei giornali meno della metà sono a fondo perduto, stiamo parlando di 81 miliardi, e 91 sono dei prestiti puri e semplici. Seconda cosa: ci vuole un passaggio politico. Deve essere approvato dal Consiglio Europeo e dalla Commissione Europea, ciò vuol dire che ci vogliono tempi molto lunghi perché dovremo negoziare con i 4 cani da guardia che sono servi dei tedeschi. E in cambio di questi tempi lunghi subito bisogna votare al favore del Mes, questo è il dato politico vero.

Poi c’è un altro aspetto molto importante: i contributi a fondo perduto li dà l’Europa, ma l’Europa siamo noi. E’ il discorso del ladro che ti ruba il portafoglio e poi te lo dà indietro con gli interessi. Cioè noi dobbiamo mettere i soldi e poi riportali a casa a fondo perduto”.

Contributi a fondo perduto

“C’è una comunicazione ufficiale che parla di 82 miliardi di contributi a fondo perduto, 56 è la parte contribution, quello che noi dobbiamo mettere, e 26 la differenza, cioè il netto che arriverebbe a noi sarebbero 26 miliardi. Ma attenzione: non in un anno, in 5 anni. Quindi sono 5 miliardi all’anno.

Io ste robe le chiamerei Tombstone Fund: pietra tombale. Perché noi abbiamo le imprese che muoiono oggi.

Facciamo due conti: 5 miliardi di contributi a fondo perduto su un Pil italiano di 1788 miliardi significa parlare dello 0,28%. E l’altra parte, i 90 miliardi di finanziamento, devono essere condizionati alle riforme che dicono loro, cioè significa tagli a pensioni, sanità e spesa pubblica e aumento delle tasse.

Gente che sta vendendo la mia libertà, il mio paese, per lo 0,28% del Pil. Stiamo svendendo il nostro paese per un piatto di lenticchie. Io non voglio più parlare dei decretini di Conte perché sono questioni miserabili. Stanno prendendo in giro la povera gente. Perderemo più del 10% di Pil, 150 miliardi minimo: quindi noi stiamo negoziando la libertà di uno Stato sovrano, in teoria, per lo 0,28%?”


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