Puntata di Rete Rete più ricca che mai. Sotto i riflettori il dibattito sul coronavirus e la Serie A. Questo fine settimana infatti il campionato ha visto bloccate praticamente la metà delle partite e per il futuro ci sono tantissimi dubbi su come si possa proseguire con questa emergenza. Per ora la decisione sembra indirizzarsi verso le partite a porte chiuse, ma molti ritengono che forse sarebbe stato più giusto sospendere momentaneamente la massima competizione italiana come è avvenuto in molti altri settori. Poi lo strepitoso cammino della Lazio e il ritorno alla vittoria della Roma. La Juventus che continua a vincere senza convincere e che si prepara alla sfida di Champions League.

Ecco la puntata di Rete Rete

Rete Rete 25/02/2020

🔴 RETE RETE 🔴Puntata di Rete Rete più ricca che mai! Sotto i riflettori il dibattito sul #coronavirus e la #Serie A. Questo fine settimana infatti il campionato ha visto bloccate praticamente la metà delle partite e per il futuro ci sono tantissimi dubbi…Clicca qui e senti cosa hanno detto le "Teste di Calcio" 👇Prossimo appuntamento con Rete Rete lunedì 2 marzo:- 676 DTV e 826 SKY 📺- FM 📻- App📲- Streaming su http://RadioRadio.it 🖥

Pubblicato da Radio Radio su Martedì 25 febbraio 2020

1 COMMENTO

  1. Di nuovo, ancora oggi, 2/27, come sempre, non importa l’argomento, senileMelli ripete il mantra che Conte e’ un pessimo allenatore. Anche se non si parla di Inter. Anche quando il suo beniamino Sarri alla guida di una corazzata miliardaria affonda contro il Lione, anche quando il suo “bel” (secondo lui) Fonseca prende schiaffi dai miserables della serie A, anche quando l’amato Gattuso parcheggia autobus davanti la porta, anche quando il filosofo Di Francesco fallisce, il professore Giampaolo viene umiliato e il Dio Ancellotti fa figure di polpa, il peggiore di tutti e’ e rimane Conte. Certo, Inzaghi, per il tifoso Laziale Melli e’ il Guardiola dei noiartri adesso. Dimentico del dettaglio che sono 4 anni che sta con la stessa squadra praticamente e che solo l’anno scorso era chesso’ settimo-ottavo e che la coppa Italia fu rubata all’Atalanta a detta di tutti (non tifo per l’Atalanta). Dettaglio anche che Conte e’ alla guida dell’Inter da 6 mesi. Un’Inter che veniva da quinti posti o giu’ di li’ e che quest’anno e’ stata o prima o seconda o da una partita terza, dopo ben piu’ di meta’ campionato. Cosi’ come prese la Juve che era settima per due anni e la fece vincere. Cosi’ come prese il Chelsea che era decimo e lo fece vincere. Cosi’ come prese la Nazionale che faceva pena e le diede aggressivit’a e bel gioco in pochi mesi, caso unico in quegli anni neri per noi. Quel tifoso di Melli (perche’ il giornalismo quello obiettivo e’ stato ormai abbandonato) non dimentichiamolo, e’ colui che a bocce ferme pronostico’: Juve prima senza se e senza ma, ottima squadra, allenatore Sarri fortissimo. Seconda con qualche chance scudetto il Napoli del grandissimo Ancelotti. L’inter di Conte no, neanche in lotta. Lazio? Boh, quinta., forse quarta ma tanto la Lazio delude sempre quindi quinta fuori dalla Champion. Bravo Melli. Ci azzecca su tutta la linea. Mi sa che anche la Juve avra’ sbagliato quest’anno. Una cosa: il giornalismo si costruisce con i fatti. Non con l’astio e le antipatie personali. Conte e’ un allenatore eccezionale e non si puo’ esigere che ribal;ti una situazione decennale in 6-8 mesi con una squadra, che lei stesso Melli, ha definito a bocce ferme ben lontana dall Juve. Il Napoli invece…bravo, di nuovo.