Il 2020 si è aperto in modo originale: Papa Francesco ha gettato la maschera. Ha rivelato al mondo intero che dietro la vernice della pappa del cuore si nasconda invece lo spietato volto del globalismo dei mercati speculativi con la loro carica di miseria crescente.

Bergoglio si è svincolato stizzito da una fedele asiatica e l’ha quasi schiaffeggiata perché si era avvicinata a lui con eccessivo pathos.

Il pontefice è per definizione colui che mette un ponte tra l’umano e il divino. Lui non ha gettato ponti verso il divino e nemmeno verso l’umanità sofferente, si è anzi rivelato apertamente indifferente e ostile.

Ecco che emerge appieno il vero volto di Bergoglio. Il finto amico del popolo e reale alleato dei padroni del capitale.

Un Papa globalista che sta piegando la chiesa verso la resa totale alla civiltà dei mercati. Laddove Ratzinger si opponeva al nichilismo e al relativismo, oggi Bergoglio cede e sceglie il vangelo secondo Soros.

Il vero volto di Papa Francesco: indifferente e ostile. Era meglio Papa Ratzinger

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1 COMMENT

  1. giusto, e così con quel gesto, come padre risulta certamente poco santo. se quell’episodio inducesse la gente a voler riconsiderare anche un concordato ormai fuori del tempo, e che costa ad un paese culturalmente e materialmente depresso come l’italia una montagna di miliardi da sborsare a vario titolo, allora quell’incidente faccia da apripista a considerazioni sulla valenza morale della multinazionale dello spirito.