Bonafede a ‘Otto e mezzo‘: “Gli innocenti non finiscono in carcere”. Una frase, quella del ministro della giustizia in difesa della sua riforma alla prescrizione, che ha destato molti dubbi. La smentita arriva in diretta, è la stessa ospite di ‘Otto e mezzo’, la giornalista di Repubblica Annalisa Cuzzocrea, che gli fa notare come soltanto dal 1992 al 2018 sono ben 27 mila le persone che sono state risarcite dallo Stato perché finite in carcere ingiustamente.

Luigia Luciani e Stefano Molinari hanno chiesto all’Avvocato Fabio Frattini cosa ne pensa. Ecco cosa ha detto il componente della Giunta Unione Camere Penali Italiane ai nostri microfoni.

“La sua frase è espressione di un ministro che ha una prospettiva completamente diversa rispetto a quella che dovrebbe avere un ministro di una nazione che dovrebbe definirsi civile.

Una definizione profondamente incivile. La sua è una prospettiva populista, giustizialista, in netto contrasto con quello che dovrebbe essere uno stato liberale”.


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1 COMMENTO

  1. in un paese veramente civile nn si usa la prescrizione come alibi x salvarsi dalle condanne. questo grazie ai tempi della giustizia dilatati ad libitum che salvano gente che dovrebbe stare in galera, ma approfitta di tali disfunzioni x farsi beffe della morale pubblica. bonafede giustizialista? nel paese più corrotto dell’area occidentale, parlare come parla lui è una medaglia al collo x chi anela alla vera giustizia.