“Sciopero Ama inaccettabile: i romani buttino comunque la loro immondizia” ► Pietro Salvatori

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Vedrete che se il PD e il M5S non andranno insieme alle elezioni saranno due allegri sconfitti“, questa l’analisi di un esperto come Pietro Salvatori (Huffington Post), che sull’alleanza di Governo (che potrebbe riproporsi al livello regionale in Umbria e non solo) ha parlato anche di comuni, buttando un occhio su quanto sta accadendo nella Capitale.

Tante le proteste, altrettanti gli scioperi: mentre la Lega raccoglie le firme per le dimissioni del sindaco Raggi (“E’ normale che accada“, dice Salvatori, “si tratta della figura più mediatica del partito al momento“) sta per sfuggire di mano la situazione sulla nettezza urbana: venerdì, lo ha reso noto l’Ama, in vista dell’astensione dal lavoro che coinvolgerà i dipendenti delle varie municipalizzate romane, compresa appunto quella che è preposta all’ambiente non si svolgerà il servizio.

Duro il commento di Salvatori: “Inaccettabile, spero che i romani conferiscano nella più assoluta normalità, senza alcun tipo di boicottaggio, la loro ‘monnezza nei cassonetti di venerdì. Tu devi garantire i livelli minimi di servizio pubblico e la raccolta dell’immondizia è questa. C’è sciopero? Bene, presti il servizio prima o dopo: paghi lo straordinario per raccogliere quello che non hai raccolto in quelle 8-10 ore di sciopero

A fronte di un’emergenza simile sarebbe stato forse opportuno cercare soluzioni: “I cittadini pagano fior di soldi per la raccolta dell’immondizia, che già in condizioni di normalità viene fatta a singhiozzo e a seconda delle zone. I lavoratori esercitino un loro sacrosanto diritto, ma quello è un servizio pubblico minimo, che va garantito, quindi trovino il modo di garantirlo facendo fronte a una mancanza del servizio per un tot di ore, mi sembra una cosa normale per un paese civile“.


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