E’ all’Inter da tre stagioni, ma forse è possibile dire che si rivede il Candreva che avevamo visto alla Lazio solo ora, dopo il gol al Dortmund e dopo un inizio campionato in cui l’esterno nerazzurro ha trovato una condizione che dalle parti della pietrina non ricordavano.

Una corsa di 82 metri per scagliare la sfera alle spalle Bürki, a togliere la ragnatela dal sette per vedere esplodere San Siro della stessa gioia post-Lecce: Candreva si è ripreso l’Inter e probabilmente questo è dovuto soprattutto ad Antonio Conte, uno in grado di rivitalizzare e tirare a lucido qualsiasi calciatore in crisi d’identità.

Se non ha fatto discutere la sua prestazione qualche perplessità l’ha suscitata la sua dichiarazione negli spogliatoi dopo la vittoria col Borussia: “Siamo fortunati“, ha detto Candreva, “abbiamo il miglior allenatore esistente“.

Semplice gratitudine verso l’artefice della sua ribalta, oppure una scomoda verità?

Candreva: “Conte miglior allenatore esistente” ► Ecco il dibattito degli esperti


ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE

Leggi anche:

1 COMMENT

  1. Si, lo e’. E’ una scomoda verita’, ma pur sempre una verita’.

    Franco Melli lo odia e non vedeva l’ora che perdesse contro la Juve per dirne peste e corna cosi’ come
    altri giornalisti li’ tranne Furio ed un altro che non ricordo, ed il buon Ilariox2.

    Si e’ parlato di lezione di calcio di Sarri a Conte.
    No. La squadra piu’ forte del pianeta (o costruita per essere tale, la Juve di Ronaldo, De Vry, Dybala, Higuain, Costa etc etc) ha fatto un goal in piu’ della nascente Inter di Conte (2-1) tutto qui. E la semplice verita’ si evidenzia con una domanda: Come sarebbe finito questo scontro se Conte avesse avuto gli attuali giocatori della Juve e Sarri quelli dell’attuale Inter? Lo sappiamo bene, caro Franco, sorry!
    Conte con un Ronaldo, un Dybala ed un Pipita anziche’ uno stanco Lukaku, li avrebbe massacrati, 3-4 a 0.

    Chi e’ a detta di tutti il piu’ forte allenatore del mondo? Guardiola? Klopp? Mou? Beh, erano tutti li’ col MC ed il Liverpool (e Mou aveval lasciato il Chelsea al 10 posto e poi guido’ il MU senza successo l’anno dopo) quando Conte al suo primo anno di Premier League gliele ha suonate per bene a tutti e 3. Poi certo, il tempo ed i soldi e la pazienza dei giocatori han fatto la differenza l’anno dopo.

    Sono felicissimo per Candreva e gli auguro ogni successo, insieme ad Antonio. Due belle persone.
    Ciao Franco! Ricordati che essere obiettivi e’ il piu’ grande e difficile compito per un vero giornalista (anche se io adoro lo showman che sei!)