“Orgasmo femminile un tabù, le donne non conoscono il loro corpo”. L’intervista al gigolò Aaron

A “Lavori in Corso” si parla della Giornata mondiale dell’orgasmo. Ad esprimersi in diretta sulla questione del raggiungimento del piacere, vissuto in maniera differente da uomini e donne, è stato il gigolò Aaron.

Oggi l’orgasmo è ancora un tabù, perché tante donne ancora non si conoscono. Sicuramente anche colpa dell’uomo che non conosce il corpo femminile, però in primis è la donna che non si conosce. Poi c’è assieme anche una componente mentale che, rispetto all’uomo che riesce a viversi il sesso molto più in modo libero, la donna si fa mille paturnie. Non tutte le donne, sto parlando delle donne che hanno problemi con l’orgasmo” ha spiegato Aaron.

Il problema dell’orgasmo, ha detto poi il gigolò, è presente “in tantissime coppie sposate. Subentra poi la monotonia e l’orgasmo poi non lo raggiungi“.

1 COMMENTO

  1. Poraccio questo ragazzotto, e che tristezza le disperate che pagano per andarci. Ma lo avete visto? E la parte piu’ profonda sua (ridi ridi) e’ quando dopo esser riuscito, dice lui: a “darle” il suo primo orgasmo (ma per favore) va in bagno e si congratula con se stesso. Stupendo. Forza donne l’avete voluta la parita’? E mo ve la prendete. Letteralmente.

    Un minimo di conoscenza reale della sensualita’, vi avrebbe insegnato, anche al gicolo’ autoproclamatosi tale , incluse quelle 2-3 porno star de noiartri che avete invitato a parlare di un argomento a loro abbastanza sconosciuto (fingono da anni per lavoro), che non si da’ un orgasmo ad una donna. Si creano le condizioni per le quali esso possa sbocciare. Una tra queste, e’ una certa sintonia col partner ovviamente, collaudata anche col tempo. Ma se tu vai a pagamento con uno che due ore dopo magari deve prendere il Viagra perche’ arriva un’altra disperata, e tu cliente donna lo sai, e so gia’ 4 volte che lo paghi per bene a questo (che si e’ rifiutato di dire quanto carica di soldi, eh le tasse e l’immagine eh?) e’ chiaro che lo fingi pure di venire finalmente, pur di finire sta triste manfrina, sorry a-Aron! Ancor meglio so le altre due siliconate che parlano di conoscersi e di intimita’ quando lavorano con 74 luci addosso 72 persone di staff presenti, ripetono frasi ah si che bello come sei grosso etc a memoria, si sentono come l’asfalto ai martelli pneumatici per ore, si certo, tanta intimita’ provano molto. Voi direte no ma con i loro partner reali…a rega’ e annate, va, non me fate ride. Lo sai chi e’ che lo fa meglio di tutte? Quella timidina con gli occhiali e minuta della porta accanto che non te lo immagini nemmeno che fantasie ha. Altro che le giraffone colorate e plasticose del mestiere. L’orgasmo si chiama, si invita, dolcemente e a volte con durezza, con fanasia, varieta’, giochi di testa, paroline dolci e a volte un po’ volgari, con un po’ di pressione della mano sulla pancetta mentre navighi, col tempo ed il respiro, con la giusta ombra, con il focalizzarsi sui luoghi da lei temuti, sulle parte di lei insicure, sull’accettazione del suo corpo. Il resto so maialoni in cerca di pubblicita’. Pure la psicologa, mah, sempre a di’ che le donne so’ meglio degli uomini, e te credo che non vieni. Ciaooooo!