Napoli, niente alibi

Napoli, niente alibi. Non bastano le assenze dei due centrali. Non basta il tre a zero dell’andata che poteva garantire un sonnellino. Non puoi perdere per tre a uno a Salisburgo se vuoi davvero vincere la Coppa com’è nelle tue corde tecniche.
Gli azzurri vanno avanti, ma che fatica. Primo tempo alla pari e ripresa disastrosa, con gli avversari che fanno due gol e prendono un palo. Alla fine della giostra si può dire che il Napoli va avanti grazie a un paio di interventi decisivi offerti da Meret nella gara d’andata.Nel Napoli si salvano Milik e Fabian Ruiz. Lascia a casa le armi pure Allan ed è tutto dire. Che ballino Chiriches e Luperto ci sta; non ci sta il resto.


Il Salisburgo è guidato benissimo, ha ventenni molto dotati e alcuni di più, come Minamino e  l’ungherese dal nome che è uno scioglilingua: Szoboszdai. Il migliore il centravanti Dabbur, uno che vede la porta, ha dribbling e tiro. I giovani ti danno entusiasmo, non esperienza. Questa volta, contro gli increduli e sbadati azzurri, sembrano anche vecchi e smaliziati.


Al Napoli la sconfitta può, volendo, dare una mano. In campo internazionale, anche nell’Europa, devi sempre mostrare il lato migliore di te. Altrimenti sono dolori, lacrime e sconfitte.

Roberto Renga

1 COMMENTO

  1. espressi pareri contrastanti sulle estrose argomentazioni di mr antonio damascelli sulla partita di andata del Salisburgo col napoli . se le va,se le vada a rileggere. il mr affermava di essersi trattato di allenamento, nn vedendo compiutamente quella gara, dove gli austriaci hanno rischiato anche di segnare almeno 2 gol. in austria poi il napoli ha subito x tutta la partita e solo il gol di milik lo ha salvato. si ha come impressione che l’albionico di complemento nn abbia visto la gara di andata. io,moi,memore del disastro laziale col Salisburgo, ero stato un semi profetico carneade, appetto alla caratura di tanti opinionisti.