L’infortunio di Bonucci è un’idiozia“. Così irrompe Tony Damascelli nell’edizione del mattino di Radio Radio Lo Sport. Parole forti ma che probabilmente rispecchiano in modo cristallino il pensiero della tifoseria bianconera per come il difensore viterbese è stato gestito durante il match dell’Olimpico contro la Lazio. In sostanza cosa c’entra l’allenatore? Nando Orsi pone timidamente l’interrogativo, per ricevere repentinamente la risposta di Damascelli:“Mi sono informato, ti spiego le dinamiche: Bonucci si fa male, arriva il massaggiatore che appura l’impossibilità per il difensore di calciare o appoggiare il piede. A quel punto si alza Chiellini e Bonucci urla (NO, NO!), in quel momento Allegri non ha voluto creare il caso”.

Il calciatore però non è mica un ragazzino, penso abbia facoltà di giudizio“, fa notare Sandro Sabatini a parziale giustificazione dell’allenatore della Juventus. Altra benzina sul fuoco dello show di Damascelli: “Sì ma devi giocare contro l’Atalanta in condizioni precarie poi contro il Parma fai esordire Caceres. Considerazione: mandi via Benatia con un ingaggio di 3,3 milioni e prendi questo uruguagio che ne costa uno e conosce già l’ambiente e l’allenatore. In sostanza se il primo è stato fermo dei mesi fingendosi infortunato (perché così è stato) ed entrando in rotta di collisione con Allegri cosa avresti dovuto fare per evitare il danno? Nulla di diverso da questo.

Nessuno si oppone oltre alla tesi quasi giurista di Damascelli, non su Caceres né tantomeno sul caso Bonucci, sul quale il giornalista conclude: “Io ho visto la partita con un medico ortopedico primario e appena ha assistito alla scena ha subito dedotto che dovrebbe restare fermo per un mese“. Al Wanda Metropolitano Bonucci rischia dunque seriamente di tornare sullo sgabello, stavolta senza neanche possibilità di scelta da parte della Juventus.