Luigia Luciani

    Sin da bambina ho sempre saputo che “mestiere” avrei fatto da grande: amavo parlare con chiunque, raccontare storie e rompere le scatole, quindi essere e non fare la giornalista, sarebbe stata la strada piu’ logica da percorrere. Cosi’ è stato  e cosi’ è da piu’ di 15 anni.

    Studi classici, laurea in lettere moderne e tre grandi passioni: calcio, cronaca nera e teatro. Poi un giorno, non troppo per caso, la radio fece breccia nella mia vita e non ne usci’ piu’… Era una radio piccola e “abusiva” che trasmetteva da un cortile di condominio. Studiavo la mattina, lavoravo come commessa al pomeriggio, trasmettevo le mie notizie da radiogiornale di quartiere e la domenica sveglia all’alba per seguire il calcio dilettantistico. Davo vita ai miei primi articoli, confidando che presto l’amore per il giornalismo si sarebbe trasformato in un lavoro vero.

    L’ emittenza locale fu la ” grande” occasione: Televita, 7gold e poi 13 anni di RomaUno. Ho visto Roma in lungo e in largo, ne ho raccontato  gli inciuci, i segreti, i vizi e pure le mille virtu’. Le strade di questa dannata Capitale sono state casa mia. Ed ecco che poi ricompare sul mio percorso la radio, le cuffie, il microfono. Una scatola magica, unica e inimitabile per modo di comunicare.

    Oggi, da sei anni, RadioRadio mi offre la possibilita’ di entrare nella vita, nelle case, nelle auto di chi, anche solo per un minuto, si ferma ad ascoltare cosa ho da dire. Beh… Eccola la mia “bio” professionale in poche righe. Desideri? Ambizioni? Conoscere meglio il mondo senza mai smettere di essere curiosa. Poi se un giorno chiamasse al mio telefono la redazione di Chi l’ha visto, realizzerei proprio il sogno che tengo custodito nel cassetto.

    Buona vita.