Sono trascorsi ormai 4 anni da quel 24 febbraio 2022, dall’inizio di una parte del conflitto in Ucraina. Sono volate a Kiev le élite occidentali per ricordare, insieme al presidente ucraino Zelensky, i deceduti in guerra. Nel frattempo, da parte russa arriva l’indiscrezione dei servizi di intelligence: Francia e Regno Unito starebbero pensando di dare all’Ucraina equipaggiamenti nucleari. Arriva poco dopo la smentita dei due Paesi.
Dal punto di vista tattico, la guerra in Ucraina si può suddividere in 4 fasi fondamentali. Lo scrive il generale Maurizio Boni su Il Fatto Quotidiano. Ora giornalista pubblicista, Boni è stato vicecomandante del Corpo d’Armata di Reazione Rapida della Nato a Innsworth (Regno Unito), Capo di Stato Maggiore dello stesso Corpo a guida italiana a Solbiate Olona (Varese) e Capo Reparto Pianificazione e Politica Militare dell’Allied Joint Force Command di Lisbona. Esperto analista geopolitico, è intervenuto in diretta a Un Giorno Speciale per fare un punto sul conflitto russo-ucraino: dall’inizio dell’attacco alla situazione attuale.
Ascolta l’intervista di Giorgio Bianchi.










