Inter-Juve, Damascelli furioso ▷ “L’esultanza di Bastoni è ingiustificabile! Marotta ha avuto la faccia come…”

Quanto accaduto in Inter-Juve è destinato ad alimentare polemiche a lungo. Nel primo tempo, il difensore bianconero Pierre Kalulu è stato espulso per somma di ammonizioni, ma è la seconda sanzione a far discutere.

L’episodio incriminato nasce da un contrasto con Alessandro Bastoni: infatti, le immagini mostrano come il contatto in realtà sia inesistente, con il centrale nerazzurro che ha accentuato la caduta inducendo l’arbitro La Penna a estrarre il secondo giallo.

A rendere il clima ancora più incandescente è stata poi la reazione dello stesso Bastoni al momento dell’espulsione. Un’esultanza plateale, rivolta verso Kalulu, che non è passata inosservata e che ha ulteriormente irritato l’ambiente bianconero. Un gesto giudicato da molti eccessivo e poco rispettoso, soprattutto alla luce della dinamica dell’azione.

L’inferiorità numerica ha inevitabilmente condizionato l’andamento della gara. La Juventus, costretta a giocare per lunghi tratti in dieci uomini, ha provato a restare in partita con orgoglio, ma ha finito per pagare a caro prezzo la situazione di svantaggio. Il 3-2 finale in favore dell’Inter pesa dunque come un macigno sull’episodio contestato, destinato a rimanere al centro del dibattito nei prossimi giorni.

Inter-Juve, Damascelli è una furia: “Inaccettabile quanto successo, difenderlo è da ipocriti!”

A Radio Radio Mattino – Sport & News, l’attenzione si è concentrata in modo particolare proprio sulla reazione di Alessandro Bastoni dopo l’espulsione del difensore juventino Pierre Kalulu.

A intervenire con toni durissimi è stato il giornalista Tony Damascelli, che non ha usato mezzi termini per commentare l’episodio:
Ha avuto un atteggiamento ingiustificabile, difenderlo è da ipocriti! Un comportamento inutile, inopportuno e inelegante, a cui non si possono trovare alibi“.

Ma il giornalista è andato oltre il singolo episodio, chiamando in causa anche quanto avvenuto prima del fischio d’inizio. Nel mirino è finita infatti la scelta di Beppe Marotta, di premiare Roberto Baggio proprio in occasione della sfida contro la Juventus.

Alla vigilia della partita, Marotta ha avuto la faccia come una parte del corpo di premiare Roberto Baggio proprio con la Juventus in campo. Voglio ricordare che Baggio con l’Inter ha giocato 59 partite, con la Juventus ne ha giocate 200 e vinto un Pallone d’Oro. Questo è un segnale del Marchese del Grillo“, ha dichiarato Damascelli, utilizzando un’espressione polemica per sottolineare quella che considera una scelta provocatoria.

Prima del match, infatti, Baggio era sceso sul terreno di gioco durante il riscaldamento per ricevere un riconoscimento. Una maglia dell’Inter incorniciata con il suo cognome e il numero 10, simbolo iconico della sua carriera. Un omaggio che non è passato inosservato, soprattutto considerando il forte legame dell’ex fantasista con la Juventus, club con cui ha vissuto alcune delle stagioni più significative della propria storia calcistica.