La notizia della morte di Roberto Bernabai, scomparso nella notte a 70 anni, tocca da vicino anche la nostra redazione. Per chi ascolta e lavora a Radio Radio, Roberto era una voce familiare: interveniva spesso nelle nostre trasmissioni, condividendo analisi e opinioni con il tono pacato che lo distingueva.

Oggi salutiamo un collega con cui abbiamo condiviso tanti momenti di confronto sul calcio. Ci mancheranno i suoi interventi, la sua competenza e quel modo gentile di partecipare alla discussione, anche quando le opinioni erano diverse.

Roberto Bernabai, una carriera tra TMC, La7 e i grandi eventi sportivi

Bernabai era entrato nella redazione sportiva di TMC nel 1990, diventando negli anni un volto conosciuto del giornalismo televisivo, anche come conduttore del telegiornale di La7.

Da inviato e telecronista aveva seguito tre Mondiali di calcio, quelli del 1990, 1994 e 1998, tre Europei — 1992, 1996 e 2000 — e le Olimpiadi di Barcellona del 1992. Per sei stagioni aveva inoltre raccontato la Liga spagnola sui canali TMC e TMC2, affiancato al commento tecnico da Giancarlo De Sisti.

Il legame con Roma

Tifoso della Roma, Bernabai aveva mantenuto un rapporto stretto con il pubblico della capitale attraverso le collaborazioni con le radio e le televisioni locali. I suoi interventi erano un’occasione per ritrovare una lettura del calcio sostenuta dall’esperienza e aperta al confronto.

Anche per questo, ai nostri microfoni, la sua presenza era sempre gradita. Nel ricordarlo vogliamo lasciare spazio soprattutto al dispiacere per la perdita di un collega e alla vicinanza verso chi gli voleva bene.