JUVENTUS – Un minuto di raccoglimento trasformato in un episodio vergognoso. Prima di Juventus-Atalanta, una parte della Curva Sud bianconera ha scelto di non rispettare il minuto di silenzio dedicato a Sandro Mazzola, scomparso all’età di 83 anni.
Durante il momento di raccoglimento disposto dalla Serie A, alcuni tifosi si sono voltati di spalle rispetto al terreno di gioco, mentre dagli spalti sono partiti cori in ricordo di alcune figure simbolo della storia juventina, tra cui Gaetano Scirea, Andrea Fortunato e Gianni Agnelli. Il resto dello stadio ha invece partecipato al ricordo di Mazzola, accompagnandolo con gli applausi.
Nel post partita, anche Luciano Spalletti ha preso posizione: “Sono cose che non vanno fatte. Ci vuole rispetto e sportività per delle leggende dello sport, del calcio come Scirea, Baresi, Mazzola“.
Spalletti ha poi allargato il discorso ai valori che, secondo lui, devono accompagnare il calcio: “Tutte persone di dignità, valori umani, sportivi, da cui tutti abbiamo preso cose. Abbiamo conosciuto storie bellissime dalla loro professionalità, dal loro impegno continuo“.
Infine, un ricordo personale di Mazzola, conosciuto da Spalletti ai tempi dell’Inter: “Uno dei primi giorni è venuto ad abbracciarmi, trasferirmi la sua disponibilità per il mio incarico di quel momento lì e me lo ricorderò sempre. Mi ha dato una grande mano“.
Nella serata è arrivata anche la presa di posizione ufficiale della Juventus. Con una nota dal titolo “Rispetto e Sportività“, il club ha condannato l’accaduto: “Non c’è rivalità che possa giustificare la mancanza di rispetto durante un minuto di silenzio». La società ha poi sottolineato come onorare la memoria e unirsi nel ricordo durante i momenti di commemorazione rappresenti «una responsabilità comune che trascende appartenenze e colori“.










