Al Parlamento europeo l’eurodeputato tedesco, con cittadinanza italiana, Fabio De Masi, del partito di Sahra Wagenknecht, ha citato le sanzioni decise da Zelensky nei confronti di Iuliia Mendel, sua ex portavoce dal 2019 al 2021, che poco tempo fa, intervistata da Tucker Carlson, aveva fatto dichiarazioni al vetriolo contro il presidente ucraino.
L’intervento in plenaria
“L’Ucraina sta sprofondando sempre più nel caos”, ha detto De Masi all’Europarlamento di Strasburgo. “Un procuratore generale accusato di corruzione è fuggito all’estero”. L’europarlamentare parla di Ruslan Kravchenko, procuratore generale ucraino che nella notte tra il 13 e il 14 settembre ha attraversato il confine e ha rassegnato le dimissioni, dopo essere stato al centro delle indagini condotte dalle agenzie indipendenti anti corruzione ucraine. Lo stesso terremoto politico aveva pizzicato Andriy Yermak, ormai ex capo dell’Ufficio di Zelensky, arrestato lo scorso maggio e rilasciato tramite cauzione dopo pochi giorni.
De Masi ha poi citato l’ultima mossa del presidente ucraino: “Si sono verificati scontri a fuoco tra le forze dell’ordine e ora l’ex portavoce del signor Zelensky è stata sanzionata dallo stesso Zelensky per essersi espressa contro la prospettiva di adesione dell’Ucraina alla NATO, per il suo impegno a favore della pace e per essersi opposta alla coscrizione forzata dei giovani. Eppure ha sempre condannato anche gli attacchi della Russia”.
“E ritengo che, se in Ucraina regnano tali condizioni, se il Paese si sta trasformando sempre più in uno Stato mafioso, allora questo Parlamento europeo non debba limitarsi a approvare con un semplice cenno del capo ulteriori miliardi – gli ultimi concessi dall’UE l’11 settembre sono stati 6,1 miliardi di euro destinati alla difesa aerea e militare, ndr – ma debba finalmente porre la questione al centro del dibattito”.
Cosa aveva detto l’ex portavoce da Carlson
L’ex portavoce di Zelensky, Iuliia Mendel, aveva raccontato di tutto da Tucker Carlson, il giornalista statunitense ex Fox News. Proprio sullo scandalo corruzione, aveva dichiarato: “Proprio quando parlo di Zelensky, sono ben informata. Ho parlato con tantissime persone che lavoravano per lui, o che lavorano ancora per lui. E, per essere chiari, credo che lui sia dietro a molti schemi di riciclaggio di denaro“.
“Una delle storie riguarda un mio amico che era stato selezionato per la carica di ministro delle Politiche sociali durante l’invasione su larga scala. È stato chiamato e ha detto che era uno dei 5 candidati e che sarebbe stato intervistato da Zelensky e dal signor Yermak, allora capo di gabinetto del presidente Zelensky. Gli è stato detto che durante il colloquio avrebbe dovuto proporre dei sistemi di riciclaggio di denaro in modo che fossero finanziati dal Ministero delle Politiche Sociali. Il Ministero delle Politiche Sociali è il ministero responsabile delle pensioni. Quindi, quando parliamo di quei poveri pensionati, sapete, e sapendo che lo stesso Zelensky approva gli schemi di riciclaggio di denaro, voglio dire, è colpevole?”.










