Partenza da dimenticare per la nuova Lazio di Gennaro Gattuso: all’Olimpico il Mantova, formazione di Serie B, si impone 2-0 e interrompe immediatamente il cammino dei biancocelesti in Coppa Italia, nella prima gara ufficiale della stagione.
Dopo un primo tempo chiuso senza reti, la partita si decide nella ripresa. Ruocco sblocca il risultato al 75’, mentre in pieno recupero Cajazzo firma il definitivo 0-2 al 96’, certificando la qualificazione dei lombardi e l’eliminazione dei capitolini.
Una serata particolarmente amara per Gattuso, che nel post partita non ha cercato attenuanti e si è assunto apertamente le responsabilità della prestazione.
Gattuso dopo Lazio-Mantova: “Ci metto la faccia”
«Ci metto la faccia, mi assumo le responsabilità. È troppo facile andare alla ricerca degli alibi», ha spiegato il tecnico biancoceleste.
Gattuso ha definito quella contro il Mantova una partita che la Lazio avrebbe dovuto vincere, ammettendo senza giri di parole la brutta prestazione della sua squadra.
«Abbiamo fatto male, è stata una partita brutta. Abbiamo una sola strada: non cercare alibi e lavorare».
Più del risultato, però, c’è un aspetto della prova biancoceleste che sembra aver preoccupato particolarmente l’ex CT della Nazionale: la difficoltà nel sostenere l’intensità della partita e nell’arrivare con la necessaria aggressività sui palloni contesi.
«Nel primo tempo abbiamo fatto sei o sette rincorse da sessanta o settanta metri e arrivavamo sempre in seconda battuta. Non eravamo mai aggressivi». Ma la frase probabilmente più significativa arriva parlando della reazione psicologica della squadra alle prime difficoltà.
«Alla prima difficoltà abbiamo avuto un po’ di paura e ci è venuto il braccino. Questa è la cosa che mi preoccupa e che mi fa arrabbiare».
In un Olimpico deserto (appena 5.000 spettatori), ecco arrivare il primo vero campanello d’allarme per la Lazio in questa stagione. Non soltanto per l’eliminazione arrivata contro una formazione di categoria inferiore, ma soprattutto per quelle difficoltà caratteriali e atletiche evidenziate dallo stesso allenatore.
GUARDA IL VIDEO COMPLETO SUL CANALE YOUTUBE DI RADIO RADIO – LO SPORT










