Il caso della possibile audizione di Giuseppe Conte davanti alla commissione parlamentare d’inchiesta sulla gestione della pandemia torna al centro del dibattito dopo le dimissioni dell’onorevole Galeazzo Bignami, che ha lasciato l’incarico proprio per potersi rendere disponibile a essere ascoltato. Un passo che l’ex presidente del Consiglio, pur avendo più volte dichiarato l’intenzione di farsi audire, non ha ancora compiuto.
La commissione d’inchiesta ha chiesto l’audizione dell’onorevole Bignami perché si è interessato, ai tempi, di diverse questioni rilevanti sul piano pandemico, sui verbali della task force, sugli acquisti di mascherine e i contratti di fornitura della struttura commissariale. “Bignami”, spiega Alice Buonguerrieri, “sapendo – come sa perfettamente anche Giuseppe Conte – che se si entra a far parte di una commissione d’inchiesta si è incompatibili con il ruolo di audito, anziché schermarsi dietro il suo ruolo, ha deciso di dimettersi per venire in audizione ed essere audito”.
“Da un anno”, ricorda la senatrice, “Giuseppe Conte dice che vuole essere audito, ma non fa banalmente quello che è nella sua disponibilità”.
Sulla possibilità di fissare comunque una data per l’audizione, Buonguerrieri conferma: “Fisseremo certamente una data dell’audizione.” Tuttavia a differenza di Bignami, Conte per ora si è limitato agli annunci: “Per adesso l’ha sempre solo annunciato che intende, prima diceva che intendeva farsi audire ma non si dimetteva, ora ha annunciato che intende dimettersi, ma diversamente da Bignami ancora non si è dimesso. Quindi adesso fisseremo una data e vedremo che cosa succederà. Sicuramente non ha più alibi dietro i quali utilizzare l’immunità che si è autocreato”.
Per ora, Conte ha inviato una lettera ai presidenti di Senato e Camera in cui pone una condizione: si dice pronto a dimettersi “immediatamente prima dell’audizione“.
Sollecitata sull’anomalia della situazione, la senatrice non usa mezzi termini: “È assurdo che ancora non l’abbia fatto”, e aggiunge, riferendosi a un possibile tentativo di sottrarsi al confronto: “Noi ci aspettiamo che possa accadere”.










