Il clima attorno alla S.S. Lazio è preoccupante. Il campionato è finito, la Lazio si è classificata al nono posto ma fanno ancora discutere le recenti dichiarazioni attribuite al presidente Claudio Lotito che hanno ulteriormente allargato una frattura già profonda tra società e tifoseria, alimentando polemiche, sospetti e un senso diffuso di smarrimento. Al centro del dibattito ci sono soprattutto alcune frasi legate alla gestione del club, al rapporto con i tifosi e alle performance dei giocatori. “Non ci sto capendo più niente”, è il sentimento che attraversa gran parte dell’analisi, ora anche rispetto alle implicazioni economico-finanziarie di certe dichiarazioni.

Il punto, però, non è soltanto economico. A preoccupare maggiormente è il deterioramento totale del rapporto tra la proprietà e una parte consistente dell’ambiente biancoceleste. L’avvertimento del Direttore Ilario Di Giovambattista “Ho paura che succeda qualcosa”, viene detto con il richiamo alla necessità di abbassare i toni e smettere di “buttare benzina sul fuoco”. Vocalelli segnala come, se certe frasi fossero state travisate o pronunciate in contesti privati, ci si sarebbe aspettati una smentita ufficiale immediata da parte dell’ufficio comunicazione della Lazio. Il fatto che ciò non sia avvenuto porta molti a considerare attendibile quanto emerso nelle ultime ore.

“La situazione da seria è diventata grave”, è la sintesi conclusiva. Un clima incandescente in cui ogni parola rischia di avere conseguenze pesanti, mentre attorno alla Lazio cresce la sensazione di un equilibrio sempre più fragile.