Sollevato il velo sulla guerra in Iran: sull’invasione USA non vi hanno detto tutto

Ebbene sì, ci sono due aggressori e un aggredito. Israele e Stati Uniti d’America, nella violazione della lettera e dello spirito del diritto internazionale, stanno sottoponendo l’Iran a una infame e deplorevole aggressione imperialistica. Essa è volta a piegare uno degli Stati che più resistono all’imperialismo assassino e criminale.

La narrazione variabile dell’aggressione

Curiosamente, almeno fino a un certo punto, non è più di moda la narrazione secondo cui l’aggressore ha sempre ragione e l’aggredito ha sempre torto. Questa narrazione andava bene quando si trattava di delegittimare la Russia di Putin, che, a rigore, non ha aggredito proprio nessuno, essendo stata essa stessa aggredita gradualmente dall’Occidente mediante un accerchiamento iniziato fin dagli anni ’90. Quando invece l’aggressore coincide con la civiltà occidentale sotto cupola atlantista, allora diventa per magia benefico ed emancipativo, mentre l’aggredito viene delegittimato come terrorista, retrogrado, dittatoriale e violento.

Le dichiarazioni dei leader occidentali

Donald Trump, il codino biondo che fa impazzire il mondo, ha recentemente dichiarato che la guerra in Iran è praticamente completata. Corregge lievemente il tiro il criminale di guerra Netanyahu, che precisa: “Vi stiamo spezzando le ossa e non abbiamo ancora finito”. Parole che non hanno nulla a che vedere con la postura di un dignitoso capo politico, ma che risultano proprie di un gangster di periferia.

La resistenza iraniana

La banda imperialistica di Washington e Tel Aviv sembra aver fatto male i conti. L’Iran sta mostrando una straordinaria ed encomiabile capacità di resistenza contro l’imperialismo assassino dell’Occidente, definito liberale-atlantista. Centinaia di manifestazioni ogni giorno nelle piazze iraniane e una notevole capacità di difesa militare confermano questa resistenza.

Il peso della storia e la resistenza patriottica

Non si può ignorare la storia: non è mai andata particolarmente bene a chi ha provato a invadere la Persia. L’Iran resiste eroicamente, e questa resistenza viene considerata una resistenza patriottica sacrosanta contro l’invasore imperialista. Da qui la conclusione: viva l’Iran che resiste, viva la resistenza dei popoli oppressi dall’imperialismo a stelle e strisce.