“Nemici dell’Italia”: bufera sulle dichiarazioni di Giorgia Meloni

Giorgia Meloni, presidente del Consiglio ed esponente di spicco della giullaresca destra bluette neoliberale filo israeliana, filo ucraina, filo atlantista e filo bancaria, ha recentemente dichiarato che chi si oppone alle olimpiadi è nemico dell’Italia. Sic, chi si oppone alle olimpiadi è nemico dell’Italia.

Le Olimpiadi come evento politico-mediatico

Il riferimento va alle olimpiadi di Milano e Cortina e a quanti hanno duramente contestato le olimpiadi stesse, in particolare la presenza vergognosa di Israele che sta compiendo un vero e proprio genocidio contro il popolo di Gaza e l’assenza ugualmente vergognosa della Russia di Putin. Giorgia Meloni ha svolto la sua dichiarazione appunto in relazione alle forti opposizioni e alle nette contestazioni che stanno emergendo sempre più radicalmente in relazione all’evento delle olimpiadi.

Un evento che in effetti, come ormai da tempo appare, più che una gara sportiva si presenta come un grande evento mediatico di diffusione globale degli schemi del pensiero unico a supporto dell’imperialismo occidentale e del suo controverso lifestyle liquido e deregolamentato.

Ordunque l’infame espressione ‘nemici dell’Italia’, impiegata in maniera avventata da Giorgia Meloni, richiama in maniera piuttosto evidente il gergo di Mussolini, senza che ovviamente Giorgia Meloni abbia nulla a che vedere con l’esperienza del fascismo in quanto tale, essendo lei e il suo partitino risibile l’espressione quintessenziale del neoliberismo atlantista. Se proprio vogliamo a tutti i costi individuare i veri nemici dell’Italia oggi, utilizzando questa orribile espressione, ebbene li dobbiamo ravvisare proprio nel giullaresco e risibile governo di Giorgia Meloni.

Governo, politica estera e interesse nazionale

Un governo che sta mandando armi e soldi all’Ucraina, lasciando nella solitudine più radicale gli italiani in difficoltà nelle Marche terremotate o nella Sicilia sott’acqua, o addirittura senza curarsi di quegli italiani che faticano ad arrivare a fine mese, per non tacere poi dello squallido aumento dell’età pensionabile a documento della popolazione della nostra patria.

E che dire poi della deplorevole subalternità della nostra patria con il governo Meloni, proprio come con i precedenti governi della sinistra neoliberale, rispetto a Washington e a Israele? E della rottura dei rapporti con la Russia di Putin nel nome delle richieste pressanti e martellanti dell’Unione Europea?

Insomma, se proprio vogliamo vedere i nemici dell’Italia, secondo la squallida espressione usata da Giorgia Meloni, ebbene oggi essi sono al potere come lo erano con i precedenti governi della sinistra fucsia. Ecco qual è il problema della nostra patria, che continuamente è governata da nemici dell’interesse nazionale.

Radioattività – Lampi del pensiero quotidiano con Diego Fusaro