Sandri ferma il blitz dell’Ordine dei medici ▷ Avv. Holzeisen: “Il pericolo è tra qualche anno”

La Commissione Centrale per gli Esercenti le Professioni Sanitarie (CCEPS), l’organo del Ministero della Salute incaricato di giudicare in appello le sanzioni degli Ordini professionali, è tornata al centro delle cronache. Dopo una lunga paralisi che ha generato un accumulo di oltre 900 ricorsi, la Commissione è stata riattivata nell’ottobre 2025, spinta dalle sollecitazioni della Fnomceo.
Il cuore della vicenda riguarda la possibilità per i medici radiati di continuare a lavorare finché il giudizio della CCEPS non diventa definitivo. Recentemente, l’attenzione si è focalizzata su un gruppo di circa 25-50 medici (tra cui nomi noti come Balanzoni, Caggiano, Milani e Szumski), sanzionati per le loro posizioni critiche sui vaccini COVID o per l’uso di cure alternative.

L’iter processuale ha subìto una brusca frenata lo scorso 19 dicembre, quando l’avvocato Mauro Sandri ha presentato istanze di ricusazione contro i membri della Commissione, portando al rinvio delle udienze. Abbiamo chiesto l’opinione dell’avvocato Renate Holzeisen in diretta.